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CEI: scuole formazione politica contro "desertificazione valoriale"

I Vescovi avvertono un'"emergenza educativa" in Italia e contro la "desertificazione valoriale" riflettono su un nuovo ruolo delle scuole di formazione politica sul territorio, che negli anni Ottanta hanno contribuito a "sensibilizzare alla partecipazione democratica alla vita del Paese".

I Vescovi riuniti ad Ancona dal 24 al 27 gennaio 2011, sotto la presidenza del Cardinale Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova, in un comunicato finale hanno tirato le somme del loro incontro. "I Vescovi sono intervenuti in quanto pastori, animati da una chiarezza morale lontana da ogni faziosità, capaci di una parola di fiducia e d'incoraggiamento, sostenuti dal desiderio dei credenti e di tutti i cittadini di superare le difficoltà del momento presente. I giovani hanno rappresentato la lente, attraverso la quale leggere la realtà: di qui l'attenzione alle loro attese, prima fra tutte quella dell'accesso al mondo del lavoro. I Vescovi, consapevoli del fatto che il vincolo religioso è stato la radice da cui è scaturita la prima coscienza dell'identità nazionale, hanno riaffermato con convinzione l'impegno educativo della Chiesa, orizzonte che abbraccia i suoi diversi ambiti di azione nel Paese" si legge nella nota.
Ed è proprio sull'"impegno educativo" che punterà la Chiesa cattolica promuovendo il lavoro delle "scuole di formazione politica" che erano state un po' abbandonate negli ultimi anni, ma che visti i tempi di "desertificazione valoriale" pare che debbano tornare forti e "produttive" come negli "anni Ottanta". Si legge infatti nella nota dei Vescovi che durante il loro incontro "i Vescovi hanno condotto anche un'articolata riflessione sulle scuole e le esperienze di formazione all'impegno sociale e politico presenti sul territorio. Le motivazioni che le hanno originate e la loro ampia diffusione negli anni Ottanta hanno contribuito a far conoscere e apprezzare la dottrina sociale della Chiesa e a sensibilizzare alla partecipazione democratica alla vita del Paese. Nel contesto della prospettiva educativa e in sintonia con il costante richiamo del Santo Padre Benedetto XVI all'impegno dei cattolici a essere ovunque luce e sale, è stata riaffermata l'importanza dell'azione di formazione delle coscienze, attraverso il veicolo di una cultura politica che, nel mutare dei tempi, aspiri alla ricerca del bene comune. Si intendono, perciò, sostenere le diocesi che hanno avviato tali luoghi formativi e incoraggiare chi è disponibile a suscitarne di nuovi".

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