le notizie che fanno testo, dal 2010

CEI: "grave difficoltà nel 'fare famiglia' a causa della precarietà"

La Conferenza Episcopale Italiana diffonde Messaggio per la 35esima Giornata Nazionale per la Vita (3 febbraio 2013). Il messaggio dei Vescovi è chiaro: "Generare la vita vince la crisi". Ma "non è né giusto né sufficiente richiedere ulteriori sacrifici alle famiglie".

La Conferenza Episcopale Italiana ha diffuso il Messaggio per la 35esima Giornata Nazionale per la Vita che si celebrerà il 3 febbraio 2013. Un messaggio di speranza e di incoraggiamento che parte dalla situazione di difficoltà che ogni famiglia, che soffre per la crisi economica, sta attraversando. Il Messaggio della CEI inizia difatti con la testimonianza, toccante, dei due coniugi che in occasione del VII Incontro Mondiale delle famiglie (Milano, 1-3 giugno 2012) dicevano a Papa Benedetto XVI: «Al sopravvenire dell'attuale gravissima crisi economica, i clienti della nostra piccola azienda sono drasticamente diminuiti e quelli rimasti dilazionano sempre più i pagamenti. Ci sono giorni e notti nei quali viene da chiedersi come fare a non perdere la speranza». Scrive la CEI a questo proposito: "Non ne è forse segno la grave difficoltà nel 'fare famiglia', a causa di condizioni di precarietà che influenzano la visione della vita e i rapporti interpersonali, suscitano inquietudine e portano a rimandare le scelte definitive e, quindi, la trasmissione della vita all'interno della coppia coniugale e della famiglia?".

Continuano i Vescovi: "La crisi del lavoro aggrava così la crisi della natalità e accresce il preoccupante squilibrio demografico che sta toccando il nostro Paese: il progressivo invecchiamento della popolazione priva la società dell'insostituibile patrimonio che i figli rappresentano, crea difficoltà relative al mantenimento di attività lavorative e imprenditoriali importanti per il territorio e paralizza il sorgere di nuove iniziative". La Conferenza Episcopale Italiana quindi avverte: "A fronte di questa difficile situazione, avvertiamo che non è né giusto né sufficiente richiedere ulteriori sacrifici alle famiglie che, al contrario, necessitano di politiche di sostegno, anche nella direzione di un deciso alleggerimento fiscale".

La risposta alla crisi deve essere, difatti, secondo la CEI, quella di "generare la vita". Il testo del Messaggio per la 35esima Giornata Nazionale per la Vita non a caso ha il titolo rivelatore di "Generare la vita vince la crisi". Ed il Governo italiano può e deve aiutare a farlo. Sottolinea la CEI nel documento: "La logica del dono è la strada sulla quale si innesta il desiderio di generare la vita, l'anelito a fare famiglia in una prospettiva feconda, capace di andare all'origine – in contrasto con tendenze fuorvianti e demagogiche – della verità dell'esistere, dell'amare e del generare. La disponibilità a generare, ancora ben presente nella nostra cultura e nei giovani, è tutt'uno con la possibilità di crescita e di sviluppo: non si esce da questa fase critica generando meno figli o peggio ancora soffocando la vita con l'aborto, bensì facendo forza sulla verità della persona umana, sulla logica della gratuità e sul dono grande e unico del trasmettere la vita, proprio in un una situazione di crisi". Conclude il Messaggio per la Giornata per Vita il Consiglio Permanente della CEI: "Donare e generare la vita significa scegliere la via di un futuro sostenibile per un'Italia che si rinnova: è questa una scelta impegnativa ma possibile, che richiede alla politica una gerarchia di interventi e la decisione chiara di investire risorse sulla persona e sulla famiglia, credendo ancora che la vita vince, anche la crisi".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: