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Attentato Bruxelles: Laachraoui ancora in fuga. Dopo i fratelli El Bakraoui si cerca il terzo kamikaze

Non sarebbe Najim Laachraoui (alias Soufiane Kayal), uno dei sospetti terroristi degli attentati di Bruxelles e considerato "l'artificiere" del gruppo, ad essere stato arrestato questa mattina. La polizia del Belgio avrebbe invece individuato nei fratelli El Bakraoui gli uomini che si sono fatti esplodere uno all'aeroporto e l'altro alla metropolitana. Rimane quindi ancora da individuare il terzo uomo il cui passaggio all'aeroporto con Ibrahim El Bakraoui e Najim Laachraoui è stato catturato dalle telecamere di sorveglianza.

Non sarebbe Najim Laachraoui (alias Soufiane Kayal), uno dei sospetti terroristi degli attentati di Bruxelles e considerato "l'artificiere" del gruppo, ricercato anche nelle indagini degli attacchi del 13 novembre a Parigi, ad essere stato arrestato questa mattina a Anderlecht, una città a sud della capitale belga. La smentita arriva dallo stesso quotidiano francese La Dernière Heure che aveva diffuso la notizia della cattura. Najim Laachraoui, 24 anni, sarebbe uno dei tre uomini immortalati dalle telecamere a circuito chiuso dell'aeroporto di Bruxelles - Zaventem, le cui immagini sono state diffuse ieri dalle autorità. Il 24enne era ricercato da dicembre come Soufiane Kayal ma stando ad alcuni media belgi sull'uomo pendeva un mandato di cattura internazionale dal marzo del 2014. Il DNA di Najim Laachraoui è stato trovato sul "materiale esplosivo usato negli attacchi" del 13 novembre a Parigi, mentre nel settembre scorso erano stato fermato per un controllo al confine austro-ungarico in compagnia di Salah Abdeslam, arrestato quattro giorni prima gli attentati di Bruxelles.

Sospettati invece di essersi fatti esplodere sono i fratelli El Bakraoui. Stando a RTBF, Ibrahim El Bakraoui si sarebbe fatto esplodere in aeroporto mentre suo fratello Khalid sarebbe stato il kamikaze alla metropolitana, alla stazione Maelbeek. Rimane quindi ancora da individuare il terzo uomo il cui passaggio all'aeroporto con Ibrahim El Bakraoui e Najim Laachraoui è stato catturato dalle telecamere di sorveglianza. I due fratelli El Bakraoui avrebbero affittato, con false generalità, l'appartamento nella regione di Forest perquisito il 15 marzo, in cui probabilmente si era nascosto anche Salah Abdeslam prima del suo arresto a Four Winds street.
Entrambi i fratelli sarebbero stati ricercati nell'ambito dell'inchiesta sugli attentati di Parigi. Già da prima però Ibrahim e Khalid El Bakraoui erano conosciuti alle forze di polizia berga, ma noti solo per atti di "banditismo". Ibrahim El Bakraoui, 30 anni, è stato condannato nel 2010 a 9 anni di carcere per aver sparato con un kalashnikov ad alcuni agenti di polizia durante una rapina. Pochi mesi dopo anche Khalid El Bakraoui fu condannato a 5 anni di carcere per furto d'auto.

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