le notizie che fanno testo, dal 2010

Italiani: tra i più pessimisti al mondo sulla ripresa economica

Il mondo è capovolto. Dalla ricerca Ipsos MORI i più ottimisti per le proprie finanze nel 2011 sono i Brasiliani (tra cui forse il nuovo "immigrato" Cesare Battisti), e tra i più pessimisti del mondo ci sono gli italiani.

La Ipsos MORI conosciuto e stimato istituto di ricerche britannico ha promosso un sondaggio in 24 Paesi del mondo dove si chiedeva, tra le altre cose, se le persone intervistate credessero che le proprie finanze personali sarebbero cresciute nei primi sei mesi del 2011.
La classifica che ne viene fuori è sconcertante, quasi un mondo capovolto per "l'occidente" e i suoi trionfi a cui eravamo abituati prima della "globalizzazione". Ebbene i più ottimisti sono i brasiliani (con il 91 per cento, tra cui forse anche Cesare Battisti) seguono India (69%), Argentina (60%), Indonesia (59%), Messico (56%), Sud Africa (55%), Cina (51%), Arabia Saudita (48%), Turchia (41%), Canada (38%), Svezia (38%), Russia (37%), Australia (35%), USA (34%), Germania (29%), Corea del Sud (28%), Polonia (26%), Spagna (26%), Ungheria (23%), UK (17%), Belgio (16%), Italia (13%), Giappone (11%). Francia (8%). Quindi in Italia solo tredici persone su cento pensano che nei prossimi sei mesi miglioreranno le proprie finanze. Ogni commento è superfluo, ma per chi scambia per "ottimismo" il "mal comune mezzo gaudio" la posizione italiana potrebbe anche essere un successo.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: