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Bob Dylan: Premio Nobel per la letteratura 2016 ultimo regalo del Diavolo?

Bob Dylan vince il Premio Nobel per la letteratura 2016. La carriera di Bob Dylan è costellata di successi, soprattutto dopo che si recò "al crocevia" e fece "il grande patto" con "il comandante in capo su questa terra e nel mondo che non possiamo vedere". ecco perché c'è già chi si domanda se il Premio Nobel per la letteratura 2016 non sia solo l'ultimo regalo concesso dal Diavolo a Bob Dylan.

Bob Dylan ha vinto il Premio Nobel per la letteratura 2016, e c'è già chi si domanda se questo non sia solo l'ultimo riconoscimento concesso dal Diavolo al rocker in cambio della sua anima. L'Accademia Reale Svedese ha premiato il 75enne Bob Dylan "per aver creato una nuova espressione poetica nell'ambito della grande tradizione della musica americana".
In realtà, Bob Dylan ricevette la prima candidatura per il Premio Nobel per la letteratura già 20 anni fa, quando il professore Gordon Ball, docente all'Università della Virginia, giudicò il cantautore meritevole del prestigioso riconoscimento.
Tra le canzoni più note di Bob Dylan "Like a Rolling Stone", "Blowin in the wind" ma anche "Mister Tambourine man", "Lay Down Your Weary Tune" e "Subterranean Homesick Blues", questi ultimi tre brani considerati da molti come un invito all'uso di sostanze stupefacenti.

Bob Dylan nasce come cantautore folk per poi passare, non senza polemiche, alla musica rock. Tale salto è raccontato molto bene nel documentario di Martin Scorsese "No Direction Home: Bob Dylan" (1995) dove, forse per la prima volta, il cantautore rivela di essersi recato "al crocevia" e di aver fatto "il grande patto, tutto in una sola notte". Nel documentario il musicista Tony Glover racconta infatti del repentino cambiamento (e dell'improvvisa bravura) di Bob Dylan "come in quella storia di 'bluesmen' che a un crocevia incontrano il diavolo e assumono poteri magici. - ricordando - Quando è tornato suonava Woody, Van Ronk, faceva il 'fingerpicking' e suonava l'armonica, tutto in soli due mesi, non in un anno".

Nel 2004 Bob Dylan ritorna ancora una volta sull'argomento nel corso di una intervista ad Ed Bradley durante il programma 60 Minutes della CBS News. Bradley chiede a Dylan perché continua ad andare in tour, ed il cantautore risponde: "Torniamo al discorso del destino. Ho fatto una specie di patto di ferro con lui... sai, un sacco di tempo fa. Sto cercando di ritardare la fine". Il giornalista gli chiede quindi "qual era il patto" e Bob Dylan risponde: "Arrivare dove sono adesso". E "con chi hai fatto il patto?" domanda poi Ed Bradley, e Bob Dylan confessa, un po' balbettando: "Con...con... con il capo, il comandante in capo". "Su questa terra?" chiede quindi il giornalista della CBS News, mentre il rocker spiega: "Su questa terra... e nel mondo che non possiamo vedere".

© riproduzione riservata | online: | update: 13/10/2016

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