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Bilderberg 2014: 29 maggio a Copenhagen. Storia dell'Italia da riscrivere?

Il Bilderberg 2014 dovrebbe tenersi dal 29 maggio al 1 giugno a Copenhagen (Danimarca), presso il lussuoso Marriott Hotel. Anche se di norma le riunioni del Bilderberg vengono spesso ignorate dai media mainstream, nel 2010 fu l'ex segretario generale della NATO e membro del Bilderberg Willy Claes ad ammettere che i partecipanti hanno il compito di attuare le decisioni politiche che vengono formulate durante l'incontro annuale. Se ciò fosse confermato, anche la storia dell'Italia dovrebbe essere riscritta, compresa quella raccontata da alcuni giornalisti.

Il Bilderberg 2014 dovrebbe tenersi dal 29 maggio al 1 giugno a Copenhagen (Danimarca), presso il lussuoso Marriott Hotel. A confermare la notizia non è il sito ufficiale del Bilderberg, che da un paio di anni pubblica sede e nomi dei partecipanti forse per dimostrare che la riunione tra l'elite del mondo politico ed economico non è poi così segreta, anche se si tiene a porte chiuse. Ad anticipare che Bilderberg 2014 si terrà a Copenhagen sono come sempre alcuni siti di cosiddetta "controinformazione", come quello dello speaker radiofonico americano Alex Jones. Anche se di norma le riunioni del Bilderberg vengono spesso ignorate dai media mainstream, nel 2010 fu l'ex segretario generale della NATO e membro del Bilderberg Willy Claes ad ammettere che i partecipanti hanno il compito di attuare le decisioni politiche che vengono formulate durante l'incontro annuale. Willy Claes si lasciò sfuggire tale "verità" nel corso di una intervista radiofonica con il sito web di notizie belga Zonnewind.be, che ha pubblicato oltre all'audio anche la trascrizione integrale dell'intervento. Se ciò fosse confermato, anche la storia dell'Italia dovrebbe essere riscritta, compresa quella raccontata da alcuni giornalisti. Ufficialmente, infatti, nel corso della varie riunioni del Bilderberg hanno partecipato diversi esponenti italiani del mondo politico, economico e dei media:
- 2010: Franco Bernabé (Ceo di Telecom Italia), Fulvio Conti (Ceo e General Manager di Enel), John Elkann (Presidente della Fiat), Mario Monti (allora rettore della Bocconi), Tommaso Padoa-Schioppa (ex Ministro dell'Economia), Gianfelice Rocca (Presidente di Techint), Paolo Scaroni (Ceo di Eni);
- 2011: Franco Bernabé, John Elkann, Mario Monti, Paolo Scaroni, Giulio Tremonti (in veste di ministro dell'Economia e delle Finanze);
- 2012: Franco Bernabé (Presidente e Ceo di Telecom Italia), Fulvio Conti, John Elkann, Lilli Gruber (giornalista di La7), Enrico Letta (allora vicesegretario nazionale del PD);
- 2013: Franco Bernabé, Enrico Tommaso Cucchiani (Ceo di Intesa Sanpaolo), Lilli Gruber, Mario Monti (in veste di ex Presidente del Consiglio), Alberto Nagel (Ceo di Mediobanca), Gianfelice Rocca.
L'anno prima delle dichiarazioni di Willy Claes, invece, fu il presidente del Bilderberg 2009, Étienne Davignon, a rivelare che la moneta unica euro era stata una "idea" del gruppo. Alcuni documenti letti ed esaminati dalla BBC e poi rilasciati da WikiLeaks svelano infatti che già nella riunione segreta del Bilderberg del 1955, tenutosi a Garmisch-Partenkirchen, Germania Ovest, l'elite mondiale del tempo discuteva in merito alla creazione della moneta unica euro, quindi quasi 40 anni prima che l'euro fosse stato ufficialmente introdotto nel Trattato di Maastricht del 1992.

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