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Bilderberg 2013: reporter non graditi al Grove Hotel, anche il giorno prima

Il gruppo Bilderberg, che si riunirà dal 6 al 9 giugno al Grove Hotel di Watford (Londra) non sembra gradire nemmeno quei pochissimi giornalisti che tentano di raccontare il summit a porte a chiuse. Il Grove Hotel ha infatti cancellato le prenotazioni dei reporter di Alex Jones di Infowars.com, anche se non sono "un rischio per la sicurezza".

Le riunioni del gruppo Bilderberg notoriamente vengono seguite solo da una piccola cerchia di giornalista indipendenti, poiché completamente ignorate da tutti i grossi media, che hanno inviati in tutto il mondo, forse perché ritengono che l'incontro tra gli uomini più ricchi e più potenti del globo non sia sufficientemente interessante per il pubblico. Dal 6 al 9 giugno, quindi, tra i pochi che saranno fuori dal lussuoso Grove Hotel di Watford a Londra, dove si svolgerà la riunione a porte chiuse del Bilderberg 2013, ci saranno i reporter di Infowars.com, capeggiati dall'ormai celebre Alex Jones. Ed è proprio lo speeker radiofonico americano a denunciare l'ennesimo tentativo di "bloccare la libertà di stampa" da parte degli organizzatori del Bilderberg 2013. I reporter di Infowars avevano infatti prenotato delle stanze al Grove Hotel di Watford per il giorno prima dell'inizio della conferenza del Bilderberg 2013, la cui lista dei partecipanti non è ancora trapelata. Il Grove Hotel ha invece oggi chiamato Alex Jones ed i suoi giornalisti per comunicare che le loro prenotazioni erano state annullate dopo un breafing "con i servizi di sicurezza". Il direttore del Grove Hotel non ha potuto però affermare che i reporter erano "un rischio per la sicurezza", confermando quindi di fatto che le prenotazioni sarebbero state cancellate semplicemente dietro "consiglio" del gruppo Bilderberg, lo stesso che Enrico Letta, tra i membri della riunione dell'anno scorso, descrive non come una "piovra soffocante che decide dei destini del mondo, incurante dei popoli e della democrazia". Al massimo, infatti, sembra decidere su dove e come i media debbano pernottare. Non è la prima volta infatti che Alex Jones ed i suoi cercano di entrare nell'albergo che il giorno dopo ospiterà la riunione del gruppo Bilderberg. Nel 2008 lo speeker radiofonico era riuscito a prendere una stanza al Westfields Marriot di Washington D.C., dove in piena notte è scattato un allarme anti-incendio (senza incendio naturalmente), che ha portato all'allontamento di tutti gli ospiti dell'hotel, compresi i reporter, ore prima dell'inizio del Bilderberg fissato la mattina seguente, come viene mostrato nel suo documentario "L'Inganno di Obama" (video Youtube). I giornalisti, anche se pochi, non sembrano quindi davvero essere troppo graditi al Bilderberg.

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