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Rodotà: M5S deve cambiare tutto. Beppe Grillo: ottuagenario miracolato da Rete

Stefano Rodotà, il candidato ideale del MoVimento 5 Stelle alla Presidenza della Repubblica, critica afferma che "non bastano più le indicazioni" di Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio e che "un movimento nato dalla Rete, una volta entrato in Parlamento deve cambiare tutto". Beppe Grillo non sembra apprezzare, e parla di "un ottuagenario miracolato dalla Rete".

Dalla pagine del Corriere della Sera, Stefano Rodotà, il candidato ideale alla Presidenza della Repubblica del MoVimento 5 Stelle (anche se votato da poco più di 4mila attivisti), afferma che non vuole "fare quello con la matita rossa" ma poi traccia un bel segno sopra tutti gli errori compiuti dai pentastellati, Beppe Grillo in primis, in questi tre mesi in Parlamento.

Il flop alle amministrative del M5S fa dire a Stefano Rodotà che "non bastano più le indicazioni" di Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio perché "un movimento nato dalla rete, una volta entrato in Parlamento deve cambiare tutto". "Ora Grillo e Casaleggio devono rendersi conto che siamo entrati in una fase nuova e che quello che ha determinato il successo non è un ingrediente che può essere replicato all'infinito" prosegue Stefano Rodotà, che precisa: "La rete da sola non basta. Non è mai bastata. Guardiamo l'ultima campagna elettorale: Grillo è partito dalla rete, poi ha riempito le piazze reali con lo tsunami tour. Ma ha ricevuto anche un'attenzione continua dalla televisione".

Stefano Rodotà sottolinea anche: "Sono stato molto colpito dalle dichiarazioni avventate del candidato 5 Stelle di Roma: si è lamentato perché i media non gli avevano dedicato abbastanza attenzione. Ma come? Non era stata teorizzata l'insignificanza dei vecchi media?". Il giurista quindi evidenzia: "Non ho mai creduto al valore dell'inesperienza, che rivendicano come verginità dalle compromissioni".

Stefano Rodotà infine critica anche l'atteggiamento assunto dal M5S dopo le amministrative, chiarendo di non condividere affatto il ragionamento di Beppe Grillo che dà la colpa del flop del MoVimento 5 Stelle agli elettori, spiegando: "L'ho sentita troppe volte questa frase. Elettori immaturi, che non capiscono. Si dice quando si vuole sfuggire a un'analisi. Ma erano gli stessi elettori che li hanno votati alle Politiche".

Ma anche l'analisi di Stefano Rodotà espressa sul Corriere della Sera sembra non piacere a Beppe Grillo, che oggi sul suo blog scrive un post dal titolo già abbastanza eloquente: "I maestrini dalla penna rossa". In un passaggio in particolare, Beppe Grillo se la prende anche con "un ottuagenario miracolato dalla Rete, sbrinato di fresco dal mausoleo dove era stato confinato dai suoi a cui auguriamo una grande carriera e di rifondare la sinistra". Il nome di Stefano Rodotà non è menzionato, ma per molti il riferimento appare probabilmente già abbastanza evidente, e sottolineato in rosso.

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