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Edoardo Bennato: Arrivano i buoni? Al diavolo il grillo parlante

Edoardo Bennato pubblica "Al diavolo il grillo parlante" e qualcuno sentendo cantare di un "filosofo da baraccone, che è comico senza volerlo, drammatico con convinzione" e "che incassa denaro contante contando sul vostro sacro furore" ha pensato che fosse Beppe Grillo.

Edoardo Bennato pubblica "Al diavolo il grillo parlante" e la polemica esplode, tra i "grillini" ovviamente. C'è chi, infatti, ha visto nel brano di Edoardo Bennato un chiaro riferimento al Beppe Grillo che "adesso con serietà affronta problemi più seri e il pubblico ancora lo applaudirà". Edoardo Bennato, infatti, proseguendo il filone del suo "Burattino Senza Fili" del '77, ribadisce come "c'è chi è incorregibile, allergico a tutte le prediche, Pinocchio di tutte le favole che del grillo parlante se ne fregherà". Dopo aver quindi ascoltato Edoardo Bennato mandare "al diavolo il predicatore, che predica la sua morale, che predica perché vuol bene al pubblico pronto a pagare - e ancora - Al diavolo il grillo parlante che parla a tutta la gente, che parla e vende parole che solo Pinocchio non sente", diversi "grillini" hanno preso di mira la pagina Facebook e Youtube del cantautore, e non certo per applaudirlo come invece successo quando Adriano Celentano, solo pochi giorni fa, ha pubblicato la sua "Ti fai del male" (se non voti, ndr), talmente piaciuta a Beppe Grillo da postarla anche sul suo blog.

Quando un artista invece preferisce cantare di un grillo parlante "attore di varietà, adesso è attore drammatico di involontaria comicità" e che c'è "chi è incorregibile, allergico a tutte le prediche, Pinocchio di tutte le favole che il grillo parlante non lo applaudirà", ecco che tra i commenti spuntano epiteti del tipo "venduto" e "cialtrone" (tra i più educati), tanto che Edoardo Bennato fa notare che Al diavolo il grillo parlante "è un filo continuo...", linkando su Facebook al sua "Arrivano i buoni" del 1974 che "hanno le idee chiare ed hanno già fatto un elenco di tutti i cattivi da eliminar...". Ma "chi caz.. è Edoardo Bennato?" scrive addirittura qualcuno tra i commenti a margine della canzone. Una domanda alla quale si potrebbe semplicemente rispondere da un punto di vista squisitamente discografico-politico con un album sconosciuto ai più, ma più che graffiante, che si intitola "E' asciuto pazzo o' padrone" in cui lo stesso Bennato interpretava il bluesman napoletano Joe Sarnataro che se la prendeva con la casta ben prima che fosse inventata.

La sottile ironia di Bennato continua però a non piacere a qualche "grillino" che proprio non ci sta a sentire: "Al diavolo il grillo parlante, filosofo da baraccone, che è comico senza volerlo, drammatico con convinzione. Contate sul grillo parlante, sull'angelo vendicatore che incassa denaro contante contando sul vostro sacro furore". Eppure, si sa, queste sono solo canzonette. Non mettetelo alle strette.

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