le notizie che fanno testo, dal 2010

Beppe Grillo: vado io a consultazioni da Napolitano. Chi l'ha deciso?

Beppe Grillo annuncia ai giornalisti che lo attendevano sotto casa che, in quanto capo politico del MoVimento 5 Stelle, andrà lui alle consultazioni da Giorgio Napolitano. E c'è chi si potrebbe chiedere: ma chi l'ha deciso?

Beppe Grillo, anche se nel suo "discorso alla nazione" afferma, pensando ai candidati del MoVimento 5 Stelle appena eletti in Parlamento, "sarà un grandissimo piacere potervi osservare", annuncia che alle consultazioni con Giorgio Napolitano, per la formazione del governo, andrà lui. Nonostante il MoVimento 5 Stelle si dica essere un movimento nato "dal basso", sembra essere sempre più chiaro chi detiene il vero potere di questa nuova forza politica, la prima alla Camera. Beppe Grillo, infatti, non solo è il possessore del simbolo, ma si è anche autonominato capo politico del MoVimento 5 Stelle. "Sono solo un garante" ha più volte ribadito Beppe Grillo, precisando anche che nel M5S non esistono leader. Forse però, potrebbe a questo punto pensare qualcuno, non esistono leader abbastanza forti per poter "mettere in discussione" il capo. C'è chi infatti potrebbe domandarsi perché, se in Parlamento entreranno "i cittadini", a parlare con Giorgio Napolitano dovrà andarci, senza alcuna decisione "popolare", Beppe Grillo, che non è nemmeno un candidato? E perché, qualcuno potrebbe chiedersi, se a decidere il candidato del MoVimento 5 Stelle alla presidenza della Repubblica sarà un sondaggio sul blog di Beppe Grillo, non si è deciso, con la stessa modalità, anche chi dovrà "trattare" con Napolitano e le altre forze politiche? Una situazione, questa, che potrebbe lasciar intendere la debolezza decisionale del MoVimento 5 Stelle, che rischia di rimanere legato agli "umori" del suo capo politico.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: