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Beppe Grillo: se prossime elezioni vince Berlusconi o Renzi, M5S abbandona

Beppe Grillo afferma che la legge elettorale Italicum è stata disegnata da Silvio Berlusconi e Matteo renzi per "fermare" il MoVimento 5 Stelle, e avverte: "Se gli italiani voteranno questi cialtroni, se li dovranno tenere, o vinciamo noi alle prossime elezioni o ce ne andiamo"

Beppe Grillo commenta l'Italicum, la proposta di legge elettorale disegnata da Forza Italia di Silvio Berlusconi e PD di Matteo Renzi, nel corso di una conferenza stampa con l'Associazione Stampa Estera. Per il leader del MoVimento 5 Stelle "il valore della legge elettorale per quei due è assolutamente quello di fermare noi. Siamo la variante impazzita che non riescono a fermare". Per Beppe Grillo la situazione è infatti chiara: "Dietro l'ebetino c'è il condannato - ed aggiunge - Renzi è andato da Berlusconi ad Arcore e il condannato gli ha dettato la linea, si è messo la camicina bianca ed è salito sul camper, scopiazzando il nostro programma". Beppe Grillo probabilmente si riferisce a quando Matteo Renzi incontrò per la prima volta Silvio Berlusconi ad Arcore, prima di iniziare la campagna delle primarie del PD dove si scontrò, e perse, con Pier Luigi Bersani. Dopo che Bersani non riuscì a formare il governo, anche grazie alla ostinata chiusura del MoVimento 5 Stelle, Matteo Renzi tornò protagonista della scena politica, fino alla ascesa della segreteria del PD. Ora Renzi ribalta decenni di lotta politica del Partito Democratico e si allea con quello che fino a ieri era l'acerrimo nemico del centrosinistra, rischiando di creare profonde spaccature all'interno del partito, che rischia la scissione. La storia probabilmente sarebbe andata diversamente se il MoVimento 5 Stelle avesse scelto di andare al governo con Bersani, ma Beppe Grillo accusa Giorgio napolitano per il fatto che attualmente all'esecutivo siede Enrico Letta, affermando: "Noi abbiamo preso il 25 per cento. Poi c'è stato il colpettino di stato di Napolitano che si è riunito in una notte con due persone e ha fatto le larghe intese". Beppe Grillo quindi ribadisce, come già altre volte in passato: "Non abbiamo idee né di destra né di sinistra, siamo ecumenici. Noi gli accordi con questi non li facciamo, o vinciamo noi o ce ne andiamo. - avvertendo - Se gli italiani voteranno questi cialtroni, se li dovranno tenere". Sui partiti che si presentano alle elezioni Europee, però, Beppe Grillo sembra avere un atteggiamento diverso, visto che annuncia: "Noi per adesso andiamo da soli. Poi vedremo se ci sarà qualche gruppo tedesco, finlandese con cui fare massa".

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