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Beppe Grillo risponde su Google Plus: "NON è opera di Anonymous"

Beppe Grillo risponde dell'hackeramento del suo blog su Google Plus , affermando che "l'attacco NON è opera di Anonymous". Eppure la rivendicazione del Tango Down è sul blog ufficiale degli hacker. Comincia il mistero.

Gli Anonymous che hanno attaccato il sito di Beppe Grillo non sono i veri autori dell'attacco al sito. Parola di Beppe Grillo, ovviamente, che scrive su Google Plus alle 21:50: "L'attacco contro www.beppegrillo.it NON è opera di Anonymous. Chiedo aiuto alla Rete, e ovviamente anche ad Anonymous, per identificare il gruppo che ha bloccato il sito. Beppe Grillo".
Beppe Grillo chiede quindi aiuto ai "veri" Anonymous e respinge il comunicato di rivendicazione di quelli che secondo lui non sono i "veri" Anonymous .
Ora la palla passa agli Anonymous, quelli "veri" e anche a quelli "finti" che dovranno "provare" di essere "veri".
Certo è che il blog degli Anonymous dove è stata pubblicata la rivendicazione è quello solito che il gruppo di hacker utilizza, ma questo potrebbe essere anche un "hackeramento" del blog dei "finti" Anonymous nei confronti dei "veri" Anonymous.
Insomma, come direbbe il comico, "un delirio".

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