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Beppe Grillo: non siamo né a destra né a sinistra, siamo già oltre!

Beppe Grillo ringrazia dal suo blog tutti i cittadini che hanno votato per le amministrative 2011 per il MoVimento 5 Stelle, ricordando: "Noi non siamo né a destra, né a sinistra, siamo già andati oltre!". Ma non così "oltre" come il Bersani dei celebri manifesti.

I numeri sono "straordinari", soprattutto se si pensa che il MoVimento 5 Stelle ha speso a voto circa 50 centesimi, come ricorda Beppe Grillo dal suo blog, che nocciola pure un po' di dati: "Quasi il 10% a Bologna, il 10% a Ravenna, il 15% a Rimini, il 5% a Torino, l'8% a Savona" e poi "un consigliere a Bovolone e un seggio a Sala Baganza con il 9,58%". Dati che devono cominciare a preoccupare sia a destra che, e forse soprattutto, a sinistra. "Abbiamo messo in crisi, come era d'altronde l'intento, questa politica ormai fumosa, finita, che non dice più niente - dice bene Beppe Grillo - ma non pensate di averci delegato a fare qualcosa, vi siete autodelegati, vi siete dati il voto, avete messo uno di voi, un cittadino dentro il Comune". Chi ha votato per il MoVimento 5 Stelle, infatti, è probabilmente lo stesso che aveva ormai perso ogni speranza di essere rappresentato davvero da una politica che nel tempo è diventata sempre più uguale a se stessa. "Destra e sinistra sono la stessa cosa" continua a ripetere Beppe Grillo, sottolineando come il MoVimento 5 Stelle non si aggrega "con nessuno". Cade nel vuoto, quindi, l'affermazione di Pier Luigi Bersani che, commentando il successo dei "grillini" alle amministrative 2011, spiegava: "Se si diventa forza politica bisogna tirare le somme e decidere". Il MoVimento ha già deciso, e non da ieri. I loro programmi sono chiari, così come i loro ideali, che devono stare ben attenti a non tradire mai essendo questi la loro unica e vera forza, per fortuna. Beppe Grillo lo promette: "Abbiamo bypassato questi partiti morti, non siamo il terzo polo di nessuno" perché "che facciano Pisapia o Moratti sindaco, faranno sempre l'Expo e milioni di metri cubi di cemento, che ci sia Fassino, che è un dipendente di De Benedetti, sicuramente vorrà fare la Tav e fare degli inceneritori, quindi fanno finta di bisticciare poi sulle scelte sono identici, sul cemento, sul conflitto di interessi, sulla legge elettorale che non hanno detto niente che è una porcata vergognosa, sullo scudo fiscale". Il MoVimento 5 Stelle, una volta entrato in un Comune avrà invece il compito "di essere un terminale di un social network dei cittadini fuori e della Rete, che fa la sentinella, fa il disinfettante, mette fuori tutti i documenti pubblici". Beppe Grillo infatti sottolinea: "Saranno veramente pubblici sulla Rete e conseguentemente sarà anche un terminale della Rete, un punto della Rete dove voi dovete progettare, voi, il taxista, il medico, il vigile, il cittadino normale darà delle indicazioni su come sarà la mobilità, come dovrebbe essere la sanità... sulle cose che vi riguardano". Beppe Grillo è entusiasta e abbracciando tutti ricorda: "Noi non siamo né a destra, né a sinistra, siamo già andati oltre!". Ma non così "oltre" come il Bersani dei celebri manifesti.

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