le notizie che fanno testo, dal 2010

Beppe Grillo: il popolo dei bunga bunga non muore mai

Per Beppe Grillo "morto un Berlusconi se ne farà un altro" ma "il popolo dei bunga bunga, invece, non muore mai" perché il premier sarebbe "lo specchio di una parte del Paese che vorrebbe trombarsi le minorenni (e se le tromba)" o "vorrebbe violare le leggi (e le viola)".

Beppe Grillo torna ad affrontare lo scandalo che sta coinvolgendo il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, questa volta in maniera ancora più netta. Sul sito di Beppe Grillo (http://www.beppegrillo.it/2010/10/il_popolo_dei_b/index.html) ieri viene pubblicato un post dal titolo "Il popolo dei bunga bunga", dove viene denunciato il fatto che spesso e volentieri all'Italia piace parlare di scandali ma chiude gli occhi su quelli veri.
"Centinaia di migliaia di italiani fanno sesso con minorenni? E' certo. Ottantamila abusano di bambini (BAMBINI!) nei viaggi di turismo sessuale (siamo tra i primi al mondo)? E' provato. E allora? - si domanda il comico genovese dal suo blog - Di che parliamo oggi? Ovviamente di Berlusconi, solo di Berlusconi, sempre di Berlusconi".
Beppe Grillo spiega che "in un qualunque altro Stato occidentale sarebbe stato condannato per Mills, non avrebbe il monopolio televisivo, sarebbe stato fatto a pezzi dalla pubblica opinione per la sua frequentazione con dei mafiosi come Mangano o condannati in secondo grado come Dell'Utri. In nessuno Stato, neppure in Libia o in Russia, sarebbe potuto diventare Presidente del Consiglio" sottolineando come poi "solo l'Italia poteva permettersi uno come lo psiconano. E' lo specchio di una parte del Paese che vorrebbe trombarsi le minorenni (e se le tromba), vorrebbe evadere il fisco (e lo evade), vorrebbe violare le leggi (e le viola)".
Perché Beppe Grillo ne è convinto: "Il popolo dei bunga bunga non si commuove per la prostituzione di massa degli adolescenti nelle nostre città. C'è chi li usa, chi li ignora e chi si indigna per il pubblico decoro - e soprattutto - Morto un Berlusconi se ne farà un altro. Il popolo dei bunga bunga, invece, non muore mai".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: