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Beppe Grillo, il boom e la faccia del MoVimento 5 Stelle

Giorgio Napolitano non vede nel successo alle amministrative del MoVimento 5 Stelle un "boom" e Beppe Grillo gli risponde dal suo blog, perché il movimento è "imbrigliato" all'interno della sua Rete.

Che Giorgio Napolitano si ricordi solo il "boom degli anni Sessanta" è facile da capire, visto che fa parte di quella generazione che ha vissuto appieno il "boom economico", oggi ormai completamente deflagrato tanto che viene consigliato ai giovani di non "arroccarsi nelle conquiste del passato", come invitava lo stesso Capo dello Stato il giorno della Festa dei lavoratori (http://is.gd/3rY5AS).
Più preoccupante il fatto che non veda "altri boom", visto che il suo "nominato", Mario Monti, ha da mesi promesso una crescita che non si vede neppure lontanamente nel Bel Paese, tanto che in Italia si contano sempre più suicidi per via della crisi economica, esattamente come è successo in Grecia (http://is.gd/NvdflX). Mario Monti non sembra intenzionato però a "riflettere" sulle "conseguenze umane della crisi", perché lo dovrebbe fare "chi ha portato l'economia in questo stato e non chi da quello stato sta cercando di farla uscire". Insomma, come sempre per i politici italiani, tecnici o meno, la colpa è del governo precedente.
Qualcosa in Italia, almeno a livello amministrativo, però sembra stia cambiando. Molti elettori hanno voluto dar fiducia al MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo, che ha fatto quel "boom" non sentito da "Re Giorgio" (http://is.gd/JBhRB9), come lo chiama il New York Times.
La reazione di Beppe Grillo non si è fatta attendere, anche se quel "boom boom Napolitano" (http://is.gd/00G4XW) è un titolo onomatopeico dagli echi sinistri, evidenziando sul suo blog che " 'Il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale' (articolo 87 della Costituzione). Rappresenta anche il MoVimento 5 Stelle e anche, dopo queste elezioni, i suoi circa 250 consiglieri comunali e regionali scelti dai cittadini".
Beppe Grillo scrive sul suo blog, come sempre, perché la "Sede" del MoVimento 5 Stelle "coincide con l'indirizzo web www.beppegrillo.it", "i contatti con il MoVimento sono assicurati esclusivamente attraverso posta elettronica all'indirizzo MoVimento5stelle@beppegrillo.it", "il nome del MoVimento 5 Stelle viene abbinato a un contrassegno registrato a nome di Beppe Grillo, unico titolare dei diritti d'uso dello stesso", come si legge nel loro (o del comico?) "Non Statuto".
All'articolo 2 si precisa inoltre che "Il MoVimento 5 Stelle, in quanto 'non associazione', non ha una durata prestabilita", o meglio, come potrebbe pensare qualcuno, la durata è prestabilita da Beppe Grillo, vero "deus ex machina" del progetto.
Senza Beppe Grillo il MoVimento 5 Stelle, infatti, muore. Ma con Beppe Grillo, purtroppo, è "imbrigliato" all'interno della sua, di Rete. E' questo il limite del MoVimento 5 Stelle, secondo diversi osservatori, composto di cittadini che vogliono cambiare l'Italia, ma paradossalmente solo se "in maniera conforme" al proprietario del marchio.

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