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Beppe Grillo dà "buca" a Roma. Ironia web: cos'è, armiamoci e partite?

Beppe Grillo, dopo aver gridato al colpo di Stato e chiamato la "mobilitazione popolare" su Montecitorio promettendo "rimarrò per tutto il tempo necessario", annuncia che arriverà "a Roma durante la notte" e non potrà "essere presente in piazza". L'ironia sul web: "Armiamoci e partite?"

Beppe Grillo grida al colpo di Stato e chiede la "mobilitazione popolare", scrivendo sul suo blog enfaticamente: "Rimarrò per tutto il tempo necessario. Dobbiamo essere milioni. Non lasciatemi solo o con quattro gatti". Qualche attivista 5 Stelle ha risposto all'appello (forse complice il sabato sera), e persino Forza Nuova richiama le sue "camicie bianche" per una "marcia su Montecitorio". L'aria a Roma comincia con il tempo a farsi più tesa, tanto che forze di polizia davanti Montecitorio erano equipaggiate con strumenti antisommossa. Dopo la rielezione di Giorgio Napolitano, sono cominciate poi ad arrivare dure parole di condanna per le affermazioni di Beppe Grillo, e persino il candidato al Quirinale del MoVimento 5 Stelle Stefano Rodotà condanna la "marcia su Roma" pentastellata e chiarisce: "Le decisioni del Parlamento sono sempre democratiche. Il Parlamento agisce sempre nella legalità". Laura Boldrini e Piero Grasso precisano invece come non sia "accettabile che venga qualificato con l'etichetta infamante di 'golpe' il percorso limpidamente democratico che ha portato all'elezione del Capo dello Stato" mentre Giorgio Napolitano sottolinea: "Accolgo con animo grato la fiducia espressa liberamente sul mio nome dalla grande maggioranza dei componenti dell'Assemblea dei parlamentari e dei delegati regionali".

Mentre l'area intorno a Montecitorio si riempie, anche perché gli spazi non possono accogliere più di un paio di migliaia di persone, Beppe Grillo prima cinguetta su Twitter "una raccomandazione: nessun tipo di violenza, ma solo protesta civile. Isolate gli eventuali violenti" e poi arriva grande annuncio: "Arriverò a Roma durante la notte e non potrò essere presente in piazza. Domattina organizzeremo un incontro con la stampa e i simpatizzanti". Scoppia la polemica e soprattutto l'ironia sul web, con chi fa notare la "coerenza" del capo politico del MoVimento 5 Stelle, che solo poche ore prime assicurava che avrebbe resistito a Roma, sotto Montecitorio, "per tutto il tempo necessario". Beppe Grillo, come si dice a Roma, dà quindi "buca" ai suoi attivisti, ed è lui a lasciarli "soli con quattro gatti", con Vito Crimi, capogruppo M5S al Senato, che cerca come può di tranquillizzare la piazza. Su Twitter c'è quindi chi commenta ironicamente, per esempio, "e niente la rivoluzione è rimandata. Ci becchiamo alla prossima", mentre altri sottolineano come Beppe Grillo abbia riproposto il sempre attuale "Armiamoci e partite - aggiungendo - io vengo poi con calma e già mangiato".

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