le notizie che fanno testo, dal 2010

Beppe Grillo blog: i commenti su video e parole di Adolf Hitler

Sta cominciando a circolare in Rete, in particolare su Facebook, un video di Adolf Hitler (1932) dove direbbe: "Chi è il responsabile? Loro! I partiti! (...) Noi non siamo come loro! Loro sono morti (...) Ancora non hanno capito di avere a che fare con un movimento completamente differente da un partito politico. (...) E' un movimento che non può essere fermato". Ecco alcuni commenti apparsi sul blog di Beppe Grillo sulle parole del dittatore.

Comincia a girare in Rete, in particolare su Facebook, un video di Adolf Hitler (Discorsi di lotta e vittoria, 1932) dove il dittatore direbbe : "...i contadini, gli operai, i commercianti, la classe media, tutti sono testimoni; invece loro preferiscono non parlare di questi 13 anni passati, ma solo degli ultimi sei mesi. Chi è il responsabile? Loro! I partiti! Per 13 anni hanno dimostrato cosa sono stati capaci di fare. Abbiamo una nazione economicamente distrutta, gli agricoltori rovinati, la classe media in ginocchio, le finanze agli sgoccioli, milioni di disoccupati.. sono loro i responsabili! Io vengo confuso.. oggi sono socialista, domani comunista, poi sindacalista, loro ci confondono, pensano che siamo come loro. Noi non siamo come loro! Loro sono morti, e vogliamo vederli tutti nella tomba! Mi hanno proposto un'alleanza. Così ragionano! Ancora non hanno capito di avere a che fare con un movimento completamente differente da un partito politico. Noi resisteremo a qualsiasi pressione che ci venga fatta. E' un movimento che non può essere fermato. Non capiscono che questo movimento è tenuto insieme da una forza inarrestabile che non può essere distrutta. Noi non siamo un partito, rappresentiamo l'intero popolo, un popolo nuovo".

Sul blog di Beppe Grillo, oggi Sante Gorini (roma Commentatore certificato 02.03.13 12:50), riportando il pezzo di tale discorso di Hitler, scrive: "Stamattina mi sono svegliato e su Facebook ho trovato postato un msg con una citazione che mi ha lasciato di stucco per quanto si adattasse alla situazione politica odierna. Spero che la storia ci abbia insegnato a non ripercorrere sentieri già esplorati e che hanno dato i noti risultati. Faccio quindi appello a tutti i militanti del movimento a riflettere sulla situazione....e a non ripetere errori storici". Nella discussione che si è aperta al post, hughich (02.03.13 13:00) commenta: "Dimentichi di dire che dietro queste parole c'erano squadroni che, per un commento come il tuo, stasera ti saresti ritrovato sotto casa e ti avrebbero , alla meglio, picchiato a sangue, qua invece sei libero di dire quello che preferisci, magari ti criticheranno come faccio io ma nessuno ti verrà a cercare. Hitler lascialo alla storia invece di infilarlo in discorsi che sono solamente fuori luogo". Linda Triggiani (Bologna Commentatore certificato 02.03.13 12:55) risponde: "Io ho votato il M5S ma spero proprio di non trovarmi difronte ad un errore madornale. Ora quello che conta accadrà nei prossimi mesi e speriamo che gli eletti siano persone molto degne del nostro voto".

Paolo fossati (02.03.13 12:11), posta invece: "Questo estratto è preso da un discorso di hitler.... Vedete un po' voi... - e riporta - Loro sono morti, e vogliamo vederli tutti nella tomba! Io vedo questa sufficienza borghese nel giudicare il nostro movimento..mi hanno proposto un'alleanza. Così ragionano! Ancora non hanno capito di avere a che fare con un movimento completamente differente da un partito politico…noi resisteremo a qualsiasi pressione che ci venga fatta. E' un movimento che non può essere fermato… non capiscono che questo movimento è tenuto insieme da una forza inarrestabile che non può essere distrutta.. noi non siamo un partito, rappresentiamo l'intero popolo, un popolo nuovo". A questo commento si apre una discussione, a cui risponde Sal T., Tampa (Florida. Commentatore certificato 02.03.13 12:15): "Ma hitler non ha mica fatto solo discorsi da deficente. Anzi, tutta la Germania l'ha seguito. Quella stessa che oggi vorrebbe che seguissimo anche noi". stefania de luca (bergamo Commentatore certificato 02.03.13 12:14) replica invece (il maiuscolo nell'originale): "HAI VERAMENTE ROTTO I COG.NI CON STA STORIA PENSI DI AVERE A KE FARE CON DEGLI IDIOTI? EVIDENTEMENTI SI".

Anche arturo di gennaro (02.03.13 12:18) riporta il "discorso per le elezioni 1932 di Adolf Hitler", con Città del sogno (Commentatore certificato 02.03.13 12:25) che nella discussione al post scrive: "Forse gli italioti capiranno la cazz.. che hanno fatto quando non avranno neanche più i pantaloni a cui attaccarci le toppe! Ma se il PD non capisce che non c'è più nessun giaguaro da smacchiare aspettiamoci solo la guerra civile!". Virgilio (Nove 02.03.13 12:20) commenta invece: "Come è corta la memoria storica dell'uomo".

Vittorio Fanzese (Commentatore certificato 02.03.13 10:37) riflette: "Caro Beppe, io ti ho votato fiducioso e convinto che potessi davvero contribuire al rinnovamento del nostro paese, che ne ha veramente bisogno. L a nostra classe politica negli ultimi anni ha toccato davvero il fondo, dando il peggio di sé, ma ora tu ti stai comportando allo stesso modo. Te ne freghi del bene dell'Italia e dei suoi cittadini e insegui solo un successo personale. Ti stai dimostrando megalomane e affetto da delirio di onnipotenza. Ma cosa pensi di fare? Una rivoluzione europea? Vuoi distruggere questo paese e gettarlo sul lastrico? Speri in un'alleanza PD-PDL, che sai benissimo che non potrebbe funzionare, sperando che i due maggiori partiti italiani si autodistruggano per poi ottenere un successo elettorale personale e proporti per il governo del paese. Ma cosa vuoi realizzare? Una rivoluzione anarchica? Vuoi condurci fuori dall'Europa e farci tornare alla lira? Vuoi distruggere la nostra economia e la nostra ricchezza? Il cambiamento non si attua solo sfasciando e distruggendo; occorre anche preservare ciò che di buono c'è e costruire un futuro migliore. Noi italiani abbiamo il dovere di pretendere una classe politica seria, onesta e competente, ma soprattutto responsabile. E tu con il tuo comportamento stai dimostrando di non esserlo. Stai solo sfruttando la rabbia e il malcontento popolare a tuo vantaggio, usando metodi hitleriani. La violenza verbale che usi è intollerabile. Non ci si può rivolgere ai propri avversari politici insultandoli in questo modo. Con i propri avversari occorre confrontarsi con rispetto e spirito costruttivo, dimostrando così di essere diversi da loro. In realtà non sto vedendo molta differenza tra te e Berlusconi: entrambi perseguite obiettivi egoistici tramite campagne mediatiche basate sulla volgarità e sul qualunquismo. Spero che gli italiani aprano presto gli occhi, come ho fatto io. Un elettore pentito". A Vittorio risponde Sandro M. (Roma Commentatore certificato 02.03.13 10:52): "Siamo in 2. Il problema e' che Grillo ha perso immediatamente la vena 'democratica'. Per permettere o meno la partenza di un governo ci vogliamo noi. La decisione spetta a noi, votando, non ha lui soltanto".

eraldo tuttolomondo (02.03.13 12:42) spiega invece (i maiuscoli nell'originale): "Non bisogna tradire la volontà degli elettori.Vi abbiamo votato per portare avanti le riforme nella maniera più veloce possibile.La democrazia e la costituzione adesso impongono il rispetto di alcune regole a meno che non si voglia fare una rivoluzione cruenta.Il concordare le cose anche con il PD, che è stato votato da un terzo degli Italiani,non è mercato delle vacche ma normale esercizio della democrazia,altrimenti sarebbe dittatura come Hitler e Mussolini che hanno imposto la loro volontà a tutti.Anche per i mercati, bisogna affrontare subito,stante la paurosa crisi, i temi fondamentali peraltro condivisi da tutti:legge elettorale,corruzione,reddito garantito,dimezzamento parlamentari,etc etc.Fatto questo ed aggiustato Il Porcellum si va serenamente a nuove elezioni.Se la collaborazione funziona si continua.Roma non fu fatta in un giorno.Non buttiamo alle ortiche quello che abbiamo ottenuto.Ritrovarsi con un pugno di mosche in mano è la cosa più facile.Vi abbiamo eletti per GOVERNARE alla luce del sole e non per fare inciuci con comportamenti ambigui ed incomprensibili degni di tutti quelli che abbiamo fino ad oggi criticato:entrate ed uscite dal Senato alla bisogna e minchiate varie.Non voglio che il nostro succeso venga vanificato ed io ed 8.000.000 di italiani traditi come sempre.UNO VALE UNO BEPPE ABBIAMO FIDUCIA IN TE".

Alessandro Bolettieri (02.03.13 14:10) fa questa analisi: "Io credo che nel movimento 5 stelle ci sia una grossa fetta della migliore Italia, non la meno peggio o quella giusta perchè ce lo dice lo spirito santo in maniera inevitabile...che in fondo sembrava più una minaccia in carta bianca, come dire: siete condannati a pensare che il carrozzone PD sia il meglio che vi possa capitare! Assurdo! Sono stanco di amici che mi attaccano con citazioni di Hitler e Gramsci, allusioni al fascismo e al nazismo totalmente decontestualizzate. E' vero, in certi casi ci sono assonanze di linguaggio impressionanti, ed è ovvio che i discorsi di Grillo contenevano in se un'estetica demagogica...ma...nessuno dei detrattori si è fermato ad analizzare i contenuti del movimento e i suoi attivisti. E' demagogia contro demagogia di partito. Il contesto storico è totalmente diverso e la filosofia fondamentale del movimento, "uno vale uno", ha in se qualcosa di più anarchico che totalitario. Inoltre è vero che la degenerazione della democrazia attraverso una propaganda demagogica può portare teoricamente ad una dittatura...ma quanto può ancora degenerare una gerontocrazia morbosa e corrotta? Guariremo almeno un po' prima o poi? o questo fondo non arriva mai? Voglio pensarla come diceva Dario Fo già qualche anno fa: il giullare ha il compito di denudare il re per permettere al popolo di deriderlo! Vorrei solo dire a Grillo una cosa: è indubbia l'abilità della comunicazione..io ho visto un cavallo di troia per i mass media mentre i candidati si conquistavano i voti indisturbati in una campagna elettorale a dir poco entusiasmante partecipata...altro che semplici mal di pancia. Adesso però non si usino gli attacchi che il vecchio sistema ha fatto anche per un fatto di ruolo delle parti in campagna elettorale. Bene l'intransigenza, bene la determinazione...ma non uno scontro strategico che potremmo pagare tutti..in primis il movimento. Siamo ancora nel gioco mediatico è chiaro..ma la gente ha anche bisogno di buon senso(e non parlo di fiducia a bersani)".

Leggi anche: Grillo blog: meglio mandato imperativo che senza vincolo di mandato?

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: