le notizie che fanno testo, dal 2010

Beppe Grillo: M5S non vota fiducia. Da Napolitano io o Casaleggio

Beppe Grillo annuncia che il MoVimento 5 Stelle non darà la fiducia al centrosinistra per la formazione del governo. E da Giorgio Napolitano andrà Beppe Grillo, in quanto capo politico del M5S, o persino Gianroberto Casaleggio.

"Ciascuno si prenda le sue responsabilità. Non so il PDL. Non so il MoVimento 5 Stelle: fin qui hanno detto tutti a casa, adesso ci sono anche loro, o vanno a casa anche loro o dicono che cosa vogliono fare per questo Paese, che è il loro Paese. Il loro e dei loro figli" afferma Pier Luigi Bersani nella conferenza stampa post elezioni, dove ammette che "chi non riesce a garantire la governabilità al suo Paese non può dire di aver vinto le elezioni. E quindi noi non abbiamo vinto anche se siamo arrivati primi". A dire quello che "vogliono fare" non è la "collegialità" del MoVimento 5 Stelle ma il loro capo politico, cioè Beppe Grillo, che oggi dal suo blog fuga ogni possibile dubbio, per chi ne aveva ancora qualcuno ed emblematicamente tuona: "Bersani, morto che parla". "Bersani è uno stalker politico. Da giorni sta importunando il M5S con proposte indecenti invece di dimettersi, come al suo posto farebbe chiunque altro - afferma Beppe Grillo - Il M5S non darà alcun voto di fiducia al PD (nè ad altri). Voterà in aula le leggi che rispecchiano il suo programma chiunque sia a proporle". Se quindi il PD sperava di avere l'appoggio in Senato, dove non ha i numeri, del MoVimento 5 Stelle, si sbagliava di grosso. Se tutto dipendesse dal voto del MoVimento 5 Stelle, il MoVimento 5 Stelle farà cadere il governo prima ancora che se ne formi uno. E a dirlo a Giorgio Napolitano, durante le consultazioni, sarà Beppe Grillo o persino, e questa è la grande novità, Gianroberto Casaleggio. A che titolo? Gianroberto Casaleggio è infatti, l'ha rivendicato pochi mesi fa, il co-fondatore del MoVimento 5 Stelle, e a salire al Colle potrebbe essere persino lui, come dice Beppe Grillo ai microfoni di repubblica.it. Tanto che qualcuno sembra già cominciare a nutrire qualche sospetto sulla tanto sbandierata democrazia dal basso.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: