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Beppe Grillo, Annozero e contraddittorio: "Le cazzate fanno audience"

Beppe Grillo ad Annozero interviene con un'intervista pre registrata dove interviene a tutto campo, dal nucleare al MoVimento Cinque Stelle. Ma Lupi rimprovera la mancanza di contraddittorio. Grillo in un editoriale però spiega il perché non si può parlare con chiunque.

Beppe Grillo è stato ospite, in differita, ad Annozero nella puntata del 28 aprile con un intervento "a tutto campo" spalmato da Michele Santoro in tutta la puntata. Il pregio "politico" di Beppe Grillo è senz'altro la sua coerenza e la sua sempre più sintetica "radicalità" nella risoluzione del problema italiano: eliminare (politicamente) chi siede in Parlamento e chi vede il suo impegno parlamentare come un posto da "intoccabile" lautamente retribuito. Beppe Grillo interviene anche sul nucleare e sul referendum del 12 e 13 giugno prendendo spunto dalla domanda dell'inviata di Annozero che affermava: "Berlusconi ha confessato, la moratoria è stata solo un modo per bloccare il referendum". Beppe Grillo spiega che "...sbagliate sempre l'approccio, non è più un problema del nucleare, il referendum, cosa è diventato un referendum? Oggi lo puoi spostare, lo puoi bloccare. Dobbiamo fare solo un referendum, come nel 1946 con Repubblica o Monarchia, oggi dobbiamo decidere Democrazia o Partitocrazia. O quella gente che hai lì seduta, o loro o noi, o di qua o di là, basta!". Grillo poi va al nocciolo della questione: "O diventiamo dei cittadini o diventiamo dei sudditi di questi esperimenti. Sono esperimenti, chi sono queste persone? Chi li ha eletti? Si permettono di prendere un referendum, quello che abbiamo fatto contro il nucleare, lo spostano per farci andare a votare d'estate perché hanno questi trucchetti miseri. Il nostro referendum per il finanziamento dei partiti dove è andato a finire? L'hanno cambiato con 'rimborsi elettorali'! Tutto l'intervento "sbobinato" è disponibile sul blog di Beppe Grillo, una scelta di grande civiltà e maturità editoriale, visto che le pagine con i "video" che però non ha il tempo di guardare per intero nessuno, sono inutili per riflettere sul 'logos' degli interventi. La reazione in studio dell'onorevole Maurizio Lupi (Pdl) è stata più volte quella di sottolineare il fatto che Beppe Grillo non accetti il "contraddittorio". Ma è proprio Beppe Grillo nel suo editoriale de La settimana (http://is.gd/TdreWL) a rispondere profeticamente a Lupi e a chi lo accusa di non amare il vis à vis con la "politica". Scrive Grillo: "Il contraddittorio, cos'è il contraddittorio? Se un politico dice una stronzata, tu gli devi rispondere. Perché? Se un tizio senza competenze spara balle nucleari, si pretende che Rubbia, un premio Nobel, si metta sul suo piano. Questo è il contraddittorio? Se discuti con un imbecille, chi osserva dall'esterno vedrà due imbecilli che discutono. L'imbecille ha molta più esperienza nello sparare balle. E' il suo mestiere, la sua natura. La verità per lui è un accessorio, un elemento di disturbo. Le panzane con citazioni fasulle e numeri a capocchia sono il suo pezzo forte. Chi ascolta non può verificare. E pensa: 'Se può dirlo in televisione deve essere vero, altrimenti qualcuno lo interromperebbe, se fosse un incompetente non sarebbe neppure stato invitato, il pubblico reagirebbe tirandogli una scarpa'. Ma è per questo che può blaterare. Le cazzate fanno audience".

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