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Papa: internet grande possibilità, senza spezzare circle of knowledge

Papa Benedetto XVI e Internet cominciano a diventare, vicendevolmente, un appuntamento fisso. Papa Ratzinger incentra il suo discorso sulla formazione dove internet "presenta grandi possibilità", sempre che sia usata "con il necessario discernimento".

Chi sorrideva su questo Papa e sulla sua presunta "arcaicità" rispetto ai "tempi moderni" sta incominciando a ricredersi.
Papa Benedetto XVI non solo risulta moderno ed estremamente preparato quando parla della rete e dei nuovi media, ma si conferma Pastore anche in terreni che la Chiesa non aveva mai esplorato.
Non è un caso che, mentre riceve in Udienza i partecipanti alla Plenaria della Congregazione per l'Educazione Cattolica (dei Seminari e degli Istituti di Studi), Papa Ratzinger parli ancora di internet (anche se in una parentesi) e innanzitutto metta in guardia sull'"emergenza educativa".
Dice il Papa nel suo discorso: "L'opera educativa sembra diventata sempre più ardua perché, in una cultura che troppo spesso fa del relativismo il proprio credo, viene a mancare la luce della verità, anzi si considera pericoloso parlare di verità, instillando così il dubbio sui valori di base dell'esistenza personale e comunitaria. Per questo è importante il servizio che svolgono nel mondo le numerose istituzioni formative che si ispirano alla visione cristiana dell'uomo e della realtà: educare è un atto d'amore, esercizio della 'carità intellettuale', che richiede responsabilità, dedizione, coerenza di vita".
Ed è proprio in quest'ottica che Papa Benedetto XVI parla di internet: "In questi giorni studiate anche la bozza del documento su Internet e la formazione nei seminari. Internet, per la sua capacità di superare le distanze e di mettere in contatto reciproco le persone, presenta grandi possibilità anche per la Chiesa e la sua missione. Con il necessario discernimento per un suo uso intelligente e prudente, è uno strumento che può servire non solo per gli studi, ma anche per l'azione pastorale dei futuri presbiteri nei vari campi ecclesiali, quali l'evangelizzazione, l'azione missionaria, la catechesi, i progetti educativi, la gestione delle istituzioni. Anche in questo campo è di estrema importanza poter contare su formatori adeguatamente preparati perché siano guide fedeli e sempre aggiornate, al fine di accompagnare i candidati al sacerdozio all'uso corretto e positivo dei mezzi informatici".
Quindi internet come "mezzo informatico" come strumento che offre "grandi possibilità" che, usato intelligentemente, può essere fruttuoso per quel "circolo del sapere" che Papa Benedetto XVI cita poco dopo a proposito delle Università cattoliche.
Dice infatti il Papa: "Il beato John Henry Newman parlava di 'circolo del sapere', circle of knowledge, per indicare che esiste un'interdipendenza tra le varie branche del sapere; ma Dio e Lui solo ha rapporto con la totalità del reale; di conseguenza eliminare Dio significa spezzare il circolo del sapere. In questa prospettiva le Università cattoliche, con la loro identità ben precisa e la loro apertura alla 'totalità' dell'essere umano, possono svolgere un'opera preziosa per promuovere l'unità del sapere, orientando studenti ed insegnanti alla Luce del mondo, la 'luce vera che illumina ogni uomo' ".

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