le notizie che fanno testo, dal 2010

Papa, appello a politici e militari: sospendere uso armi in Libia

Papa Benedetto XVI eleva al Signore la sua preghiera "per un ritorno alla concordia in Libia e nell'intera Regione nordafricana" rivolgendo "un accorato appello a quanti hanno responsabilità politiche e militari, per l'immediato avvio di un dialogo, che sospenda l'uso delle armi".

Papa Benedetto XVI, dopo aver recitato l'Angelus, eleva al Signore la sua preghiera "per un ritorno alla concordia in Libia e nell'intera Regione nordafricana". Il Papa spiega che è infatti tanta la sua "trepidazione per l'incolumità e la sicurezza della popolazione civile", ascoltando le sempre più drammatiche notizie che provengono dalla Libia, come cresce la sua "apprensione per gli sviluppi della situazione, attualmente segnata dall'uso delle armi". Papa Benedetto XVI, infatti, rivolge "un accorato appello agli organismi internazionali e a quanti hanno responsabilità politiche e militari, per l'immediato avvio di un dialogo, che sospenda l'uso delle armi". "Nei momenti di maggiore tensione - afferma infatti il Papa - si fa più urgente l'esigenza di ricorrere ad ogni mezzo di cui dispone l'azione diplomatica e di sostenere anche il più debole segnale di apertura e di volontà di riconciliazione fra tutte le Parti coinvolte, nella ricerca di soluzioni pacifiche e durature". Il pensiero del Papa si rivolge infine anche "alle Autorità ed ai cittadini del Medio Oriente, dove nei giorni scorsi si sono verificati diversi episodi di violenza - concludendo - perché anche là sia privilegiata la via del dialogo e della riconciliazione nella ricerca di una convivenza giusta e fraterna".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: