le notizie che fanno testo, dal 2010

Papa a politica e impresa: superare il precariato lavorativo

Solo pochi giorni fa Bagnasco si era soffermato sul tema del lavoro "che manca, o è precario" oltre "ogni ragionevole parametro". Ieri da Santa Maria Maggiore Papa Benedetto XVI si unisce "a quanti chiedono alla politica e al mondo imprenditoriale di compiere ogni sforzo per superare il diffuso precariato lavorativo".

Solo pochi giorni fa, aprendo l'assemblea generale della Conferenza episcopale italiana (CEI), il cardinal Angelo Bagnasco si era soffermato sul tema del lavoro "che manca, o è precario in maniera eccedente ogni ragionevole parametro", ricordando come il lavoro precario "è motivo di angoscia per una parte cospicua delle famiglie italiane" (http://is.gd/Fyx66o). Ieri torna sull'argomento anche Papa Benedetto XVI che dalla Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma, dove ha presieduto la recita del Santo Rosario, si è unito "a quanti chiedono alla politica e al mondo imprenditoriale di compiere ogni sforzo per superare il diffuso precariato lavorativo, che nei giovani compromette la serenità di un progetto di vita familiare, con grave danno per uno sviluppo autentico e armonico della società". Nell'anniversario dei 150 anni dell'Unità d'Italia, Benedetto XVI ha poi posto sotto "la protezione della Mater Unitatis tutto il popolo italiano, perché il Signore gli conceda i doni inestimabili della pace e della fraternità e, quindi, dello sviluppo solidale". "L'esempio di Maria – continua il Papa - apra la via a una società più giusta, matura e responsabile, capace di riscoprire i valori profondi del cuore umano". Benedetto XVI invita poi i vescovi, riuniti in Assemblea generale, "a stimolare i fedeli laici a vincere ogni spirito di chiusura, distrazione e indifferenza, e a partecipare in prima persona alla vita pubblica - aggiungendo - Incoraggiate le iniziative di formazione ispirate alla dottrina sociale della Chiesa, affinché chi è chiamato a responsabilità politiche e amministrative non rimanga vittima della tentazione di sfruttare la propria posizione per interessi personali o per sete di potere". Il Papa chiede anche che "in una stagione, nella quale emerge con sempre maggior forza la richiesta di solidi riferimenti spirituali" i vescovi sappiano "porgere a tutti ciò che è peculiare dell'esperienza cristiana: la vittoria di Dio sul male e sulla morte, quale orizzonte che getta una luce di speranza sul presente". Alla Madre di Dio il Papa chiede di aiutare "le forze politiche a vivere anche l'anniversario dell'Unità come occasione per rinsaldare il vincolo nazionale e superare ogni pregiudiziale contrapposizione - sottolineando come - le diverse e legittime sensibilità, esperienze e prospettive possano ricomporsi in un quadro più ampio per cercare insieme ciò che veramente giova al bene del Paese". Papa Benedetto XVI precisa anche come non sia la fede ad essere "alienazione". "Sono altre le esperienze che inquinano la dignità dell'uomo e la qualità della convivenza sociale! - precisa il Papa - In ogni stagione storica l'incontro con la parola sempre nuova del Vangelo è stato sorgente di civiltà, ha costruito ponti fra i popoli e ha arricchito il tessuto delle nostre città, esprimendosi nella cultura, nelle arti e, non da ultimo, nelle mille forme della carità". Anche per questo il Santo Padre chiede ai vescovi di aiutare da una parte "il Nord a recuperare le motivazioni originarie di quel vasto movimento cooperativistico di ispirazione cristiana che è stato animatore di una cultura della solidarietà e dello sviluppo economico" e dall'altra "il Sud a mettere in circolo, a beneficio di tutti, le risorse e le qualità di cui dispone e quei tratti di accoglienza e di ospitalità che lo caratterizzano". Infine il Papa si rivolge alla Madre di Dio affinché "incoraggi i giovani, sostenga le famiglie, conforti gli ammalati, implori su ciascuno una rinnovata effusione dello Spirito, aiutandoci a riconoscere e a seguire anche in questo tempo il Signore, che è il vero bene della vita, perché è la vita stessa".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: