le notizie che fanno testo, dal 2010

Papa Ratzinger: la Chiesa è come una finestra in cui Dio si fa vicino

Papa Benedetto XVI descrive la Cattedra del Bernini e la Chiesa come una "finestra" che porta luce in quel mondo "che tende a chiudersi in se stesso". Perché Dio, ribadisce Papa Ratzinger "non è solitudine, ma amore glorioso e gioioso, diffusivo e luminoso".

Papa Ratzinger ha celebrato domenica mattina una messa solenne alla Cattedra di San Pietro in Vaticano insieme ai nuovi 22 Cardinali, creati nel Concistoro di sabato scorso. Nell'omelia (qui in versione integrale sul sito della Santa Sede http://is.gd/5t3YWH) il Santo Padre offre una esemplare descrizione del "conosciutissimo elemento artistico che impreziosisce questa Basilica Vaticana: l'altare della Cattedra". Afferma Papa Benedetto XVI: "La finestra dell'abside apre la Chiesa verso l'esterno, verso l'intera creazione, mentre l'immagine della colomba dello Spirito Santo mostra Dio come la fonte della luce. Ma c'è anche un altro aspetto da evidenziare: la Chiesa stessa è, infatti, come una finestra, il luogo in cui Dio si fa vicino, si fa incontro al nostro mondo". Papa Ratzinger prosegue nella riflessione chiarendo quindi la stessa "funzione" della Chiesa universale: "La Chiesa non esiste per se stessa, non è il punto d'arrivo, ma deve rinviare oltre sé, verso l'alto, al di sopra di noi. La Chiesa è veramente se stessa nella misura in cui lascia trasparire l'Altro - con la 'A' maiuscola - da cui proviene e a cui conduce. La Chiesa è il luogo dove Dio 'arriva' a noi, e dove noi 'partiamo' verso di Lui; essa ha il compito di aprire oltre se stesso quel mondo che tende a chiudersi in se stesso e portargli la luce che viene dall'alto, senza la quale diventerebbe inabitabile". E rivolgendo alla Cattedra "uno sguardo di insieme", Papa Ratzinger osserva che "è attraversato da un duplice movimento: di ascesa e di discesa" ovvero "la reciprocità tra la fede e l'amore". Papa Benedetto difatti nota che "la Cattedra è posta in grande risalto in questo luogo, poiché qui vi è la tomba dell'apostolo Pietro, ma anch'essa tende verso l'amore di Dio. In effetti, la fede è orientata all'amore" dato che "una fede egoistica sarebbe una fede non vera". Il Santo Padre trova poi delle parole ispirate per descrivere quel flusso d'amore che travolge chi si getta nella misericordia di Gesù: "Chi crede in Gesù Cristo ed entra nel dinamismo d'amore che nell'Eucaristia trova la sorgente, scopre la vera gioia e diventa a sua volta capace di vivere secondo la logica di questo dono", dice il Papa. E prosegue: "La vera fede è illuminata dall'amore e conduce all'amore, verso l'alto, come l'altare della Cattedra eleva verso la finestra luminosa, la gloria dello Spirito Santo, che costituisce il vero punto focale per lo sguardo del pellegrino quando varca la soglia della Basilica Vaticana. A quella finestra il trionfo degli angeli e le grandi raggiere dorate danno il massimo risalto, con un senso di pienezza traboccante che esprime la ricchezza della comunione con Dio". Papa Ratzinger quindi sottolinea quindi come "Dio non è solitudine, ma amore glorioso e gioioso, diffusivo e luminoso".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: