le notizie che fanno testo, dal 2010

Papa Benedetto: san Guido Maria Conforti, "Caritas Christi urget nos"

Papa Benedetto XVI proclama tre Santi: Luigi Guanella, Bonifacia Rodríguez De Castro e Guido Maria Conforti. Di quest'ultimo il Santo Padre sottolinea che "egli per primo sperimentò e testimoniò quello che insegnava ai suoi missionari, che cioè la perfezione consiste nel fare la volontà di Dio".

Papa Bendetto XVI ha proclamato Santi tre Beati che, come ha ricordato nell'omelia, "si sono lasciati trasformare dalla carità divina e ad essa hanno improntato l'intera loro esistenza. In diverse situazioni e con diversi carismi, essi hanno amato il Signore con tutto il cuore e il prossimo come se stessi 'così da diventare modello per tutti i credenti'". Luigi Guanella, Bonifacia Rodríguez De Castro e Guido Maria Conforti sono infatti stati esemplari testimoni del Vangelo che si riassume nell'amore. Come ricorda anche fr Luca Fallica della Comunità Monastica Santissima Trinità di Dumenza ne "la Domenica" (del 23 ottobre), a proposito del Vangelo Secondo Matteo (22,34-40) "Gesù riafferma che da questo amore per Dio e per il prossimo 'dipendono tutta la Legge e i Profeti'. Il verbo greco tradotto con 'dipendere' evoca l'immagine di una catena appesa a un gancio. Senza quel gancio non sta in piedi". Un anello molto forte di questa "catena" d'amore è stato senz'altro san Guido Maria Conforti. "Fin da quando, ancora fanciullo, dovette superare l'opposizione del padre per entrare in Seminario, diede prova di un carattere fermo nel seguire la volontà di Dio, nel corrispondere in tutto a quella Caritas Christi che, nella contemplazione del Crocifisso, lo attraeva a sé", dice il Papa nella sua omelia. "Egli sentì forte l'urgenza di annunciare questo amore a quanti non ne avevano ancora ricevuto l'annuncio, e il motto 'Caritas Christi urget nos' (cfr 2Cor 5,14) sintetizza il programma dell'Istituto missionario a cui egli, appena trentenne, diede vita: una famiglia religiosa posta interamente a servizio dell'evangelizzazione, sotto il patrocinio del grande apostolo dell'Oriente san Francesco Saverio. Questo slancio apostolico san Guido Maria fu chiamato a viverlo nel ministero episcopale prima a Ravenna e poi a Parma: con tutte le sue forze si dedicò al bene delle anime a lui affidate, soprattutto di quelle che si erano allontanate dalla via del Signore", spiega Papa Benedetto XVI. Il Santo Padre di san Guido Maria Conforti sottolinea: "La sua vita fu segnata da numerose prove, anche gravi. Egli seppe accettare ogni situazione con docilità, accogliendola come indicazione del cammino tracciato per lui dalla provvidenza divina; in ogni circostanza, anche nelle sconfitte più mortificanti, seppe riconoscere il disegno di Dio, che lo guidava ad edificare il suo Regno soprattutto nella rinuncia a sé stesso e nell'accettazione quotidiana della sua volontà, con un abbandono confidente sempre più pieno. Egli per primo sperimentò e testimoniò quello che insegnava ai suoi missionari, che cioè la perfezione consiste nel fare la volontà di Dio, sul modello di Gesù Crocifisso". L'omelia completa del Santo Padre è sul sito della Santa Sede (http://is.gd/4NbH4P).

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: