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Papa Benedetto XVI: Battesimo dono di Dio, "seme della vita eterna"

Papa Benedetto XVI battezza nella Cappella Sistina 16 neonati in occasione della Festa del Battesimo del Signore. Ai genitori e ai padrini e madrine ricorda il valore del dono del Battesimo, "prima scelta educativa come testimoni della fede verso i vostri figli".

Papa Benedetto XVI ha presieduto domenica, Festa del Battesimo del Signore, nella Cappella Sistina la Santa Messa nel corso della quale ha amministrato il Sacramento del Battesimo a 16 neonati. Il Santo Padre ha pronunciato un'omelia rivolta in particolare ai genitori dei bambini, ai padrini e alle madrine. "E' sempre una gioia celebrare questa Santa Messa con i Battesimi dei bambini, nella Festa del Battesimo del Signore", ha detto Papa Benedetto. "Siete venuti – l'avete detto ad alta voce – perché i vostri neonati ricevano il dono della grazia di Dio, il seme della vita eterna. Voi genitori avete voluto questo. Avete pensato al Battesimo prima ancora che il vostro bambino o la vostra bambina venisse alla luce. La vostra responsabilità di genitori cristiani vi ha fatto pensare subito al Sacramento che segna l'ingresso nella vita divina, nella comunità della Chiesa. Possiamo dire che questa è stata la vostra prima scelta educativa come testimoni della fede verso i vostri figli: la scelta è fondamentale!", ha osservato il Pontefice. Il Santo Padre ricorda che "il compito dei genitori, aiutati dal padrino e dalla madrina, è quello di educare il figlio o la figlia. Educare è molto impegnativo, a volte è arduo per le nostre capacità umane, sempre limitate. Ma educare diventa una meravigliosa missione se la si compie in collaborazione con Dio, che è il primo e vero educatore di ogni uomo". Papa Benedetto XVI si è soffermato poi sulle Letture di questa domenica in cui con Isaia "Dio si rivolge al suo popolo proprio come un educatore. Mette in guardia gli Israeliti dal pericolo di cercare di dissetarsi e di sfamarsi alle fonti sbagliate" e con Giovanni apostolo ricorda che "la nostra testimonianza è sostenuta dallo Spirito Santo". Il Santo Padre sottolinea quindi l'importanza della preghiera e della fiducia nell'intervento dello Spirito Santo: "E' molto importante per voi genitori, e anche per i padrini e le madrine, credere fortemente nella presenza e nell'azione dello Spirito Santo - dice il Santo Padre - , invocarlo e accoglierlo in voi, mediante la preghiera e i Sacramenti. E' Lui infatti che illumina la mente, riscalda il cuore dell'educatore perché sappia trasmettere la conoscenza e l'amore di Gesù. La preghiera è la prima condizione per educare, perché pregando ci mettiamo nella disposizione di lasciare a Dio l'iniziativa, di affidare i figli a Lui, che li conosce prima e meglio di noi, e sa perfettamente qual è il loro vero bene. E, al tempo stesso, quando preghiamo ci mettiamo in ascolto delle ispirazioni di Dio per fare bene la nostra parte, che comunque ci spetta e dobbiamo realizzare. I Sacramenti, specialmente l'Eucaristia e la Penitenza, ci permettono di compiere l'azione educativa in unione con Cristo, in comunione con Lui e continuamente rinnovati dal suo perdono. La preghiera e i Sacramenti ci ottengono quella luce di verità grazie alla quale possiamo essere al tempo stesso teneri e forti, usare dolcezza e fermezza, tacere e parlare al momento giusto, rimproverare e correggere nella giusta maniera" (http://is.gd/n9Shke).

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