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Benedetto XVI alla Sagrada Familia: Stato sostenga la famiglia

Papa Benedetto XVI consacra la Sagrada Familia, opera voluta da Antoni Gaudí, proclamandola "basilica". I gay si sono scambiati l'annunciato "bacio collettivo" e il Papa ricorda che "l'amore di un uomo e una donna è il fondamento della vita umana".

Oggi Papa Benedetto XVI consacrerà la Sagrada Familia, che verrà che verrà proclamata "basilica" nonostante i lavori non siano acora conclusi. La Sagrada Familia è l'opera maestosa voluta da Antoni Gaudí, massimo esponente del modernismo catalano, e si presume che i lavori per il completamento della basilica, dove ogni dettaglio è ispirato alla liturgia, non termineranno prima del 2030 (il primo mattone fu posto nel 1882).
Gaudí concepì la chiesa per essere "l'ultimo grande santuario della cristianità", tanto che le stesse previste 18 torri affusolate rappresentano i 12 apostoli, i 4 evangelisti, la Madonna e, la più alta di tutte, Gesù.
Da anni è aperta infatti una causa di beatificazione dell'architetto Antoni Gaudí.
Un giorno importante, quindi, per Barcellona che però non ha fatto desistere i circa 200 gay e lesbiche che questa mattina, mentre Benedetto XVI usciva dall'Arcivescovado, si sono scambiati l'annunciato "bacio collettivo" davanti alla cattedrale. Un gesto per protestare contro le posizioni del Vaticano sull'omosessualità.
Davanti la basilica della Sagrada Familia il Papa è stato invece accolto da re Juan Carlos e dalla regina Sofia, e durante il loro breve incontro prima delle celebrazioni Benedetto XVI ha donato ai reali il libro "Summorum Romanorum Pontificum historia nomismatibus" mentre al Pontefice è stata regalata un'edizione speciale in fac simile del Codice Aureo del secolo XI.
Durante la cerimonia di consacrazione della Sagrada Familia Benedetto XVI ha ricordato che "l'amore generoso e indissolubile di un uomo e una donna è il fondamento della vita umana" invocando poi "l'attenzione, la protezione e l'aiuto alla famiglia" e "adeguate misure economiche e sociali" affinché "l'uomo e la donna che si uniscono in matrimonio e formano una famiglia siano decisamente sostenuti dallo Stato".
Benedetto XVI afferma che "la Chiesa si oppone a qualsiasi forma di negazione della vita umana e sostiene ciò che promuove l'ordine naturale nell'ambito dell'istituzione familiare", invitando a difendere "come sacra e inviolabile la vita dei figli dal momento del loro concepimento".
Il Papa ha poi sottolineato come "la donna possa trovare la sua piena realizzazione in casa e nel lavoro" e che "la natalità sia stimata, valorizzata e sostenuta sul piano giuridico, sociale e legislativo".
Prima di ripartire per Roma, Benedetto XVI visiterà l'istituto cattolico "Obra Nen Deù", impegnato nell'assistenza di bambini affetti da disabilità mentre in aeroporto è previsto un incontro con il premier socialista Luis Rodriguez Zapatero.

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