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Video hard Belen, pm chiede archiviazione. Minorenne? Nessuna prova

Dopo l'incidente tra Belen e Stefano, arriva la notizia della richiesta di archiviazione in merito alla diffusione del video hard di Belen, poiché non ci sarebbe la prova della sua minore età.

Secondo il pubblico ministero dovrebbe essere archiviato il fascicolo che ipotizzava il reato di diffusione di materiale pedopornografico e il tentativo di vendita per 500mila euro ai giornali scandalistici del famoso video hard di Belen Rodriguez, scaricatissimo in Rete e dissufo anche tramite cd.
Secondo il pm, infatti, non ci sarebbe la prova del fatto che Belen Rodriguez era effettivamente minorenne quando fu girato il video, come sostiene invece la showgirl argentina. Inoltre, il presunto tentativo di vendita del video di Belen ai giornali non può essere considerato come un tentativo di estorsione, sempre secondo il pm che ha già inviato la richiesta di archiviazione al gip.
Mai iscritto invece nel registro degli indagati il modello Tobias Blanco Martinez Pardo (perché non formalmente identificato), ex fidanzato di Belen e il presunto "mandante" degli "emissari" che volevano vendere il video hot.
A cercare un contatto con questi "emissari" era stato Fabrizio Corona, tramite un suo collaboratore. All'incontro fissato in un ristorante al centro di Milano si presentò però l'ex re dei paparazzi, ai tempi ancora fidanzato con Belen Rodriguez, da cui ne seguì una rissa durante la quale sarebbe comparso proprio Tobias Blanco Martinez Pardo che avrebbe consegnato a Corona, senza ricevere soldi in cambio, il video in una chiavetta USB. Belen Rodriguez ha poi dichiararo di aver immediatamente cancellato il video.
Una volta però che il video è stato diffuso su internet, anche gli inquirenti hanno potuto visionarlo, per cercare di trovare degli indizi utili a stabilire la minore età di Belen Rodriguez. Per questo motivo fu ascoltato Marco Borriello, legato sentimentalmente a Belen Rodriguez tra il 2004 e il 2008, a cui fu chiesto se l'orologio bianco che indossato dalla showgirl nel video era un suo regalo. In caso affermativo, ci sarebbe stata la prova del fatto che Belen all'epoca del video era già maggiorenne, ma Borriello specificò che quell'orologio bianco non c'entrava niente con il regalo fatto alla sua ex fidanzata.
Nonostante questo, i magistrati non sembrano aver trovato altre prove che potrebbero supportare in sede processuale l'accusa di diffusione di materiale pedopornografico, senza contare che gli investigatori non sarebbero riusciti a risalire a chi per primo pubblicò su internet video hard di Belen.
Per tutti questi motivi, il pubblico ministero ha deciso quindi per una richiesta di archiviazione a cui Belen Rodriguez può opporsi attraverso una memoria.

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