le notizie che fanno testo, dal 2010

Clinica orrori a Montaquila, Lorenzin: coinvolgimento del sindaco sconcertante

Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, commenta il caso della "clinica degli orrori" scoperta dai Carabinieri del NAS a Montaquila, a seguito di una indagine che ha portato a 13 arresti ai domiciliari, sottolineando: "La circostanza che il titolare della struttura sia anche il sindaco della cittadina, e quindi autorità sanitaria locale, rende ancora più sconcertante questa gravissima vicenda".

"Il quadro emerso dal resoconto e dalle immagini ci rappresenta una realtà drammatica che nulla ha a che fare con una casa di cura" afferma Beatrice Lorenzin, ministro della Salute, commentanto la "clinica degli orrori" scoperta dai Carabinieri del NAS a Montaquila, a seguito di una indagine che ha portato a 13 arresti ai domiciliari, tra cui il titolare della struttura e anche sindaco della cittadina in provincia di Isernia. Beatrice Lorenzin sottolinea che "la circostanza che il titolare della struttura sia anche il sindaco della cittadina, e quindi autorità sanitaria locale, rende ancora più sconcertante questa gravissima vicenda", ed ammette: "Quando nel luglio del 2013, dopo il caso di Meta di Sorrento, abbiamo istituito la task force a tutela di anziani e disabili che ha intensificato le ispezioni non immaginavo che avremmo continuato a trovare situazioni di abusi gravissimi come questi - aggiungendo - Il comportamento di questi operatori è inaccettabile e va punito. E oggi sono ancora più convinta di avere agito nell'interesse dei più fragili quando ho proposto l'introduzione di una specifica aggravante della pena per chi si macchia di reati ai danni di pazienti ricoverati all'interno di strutture sociosanitarie, trasformando quella che dovrebbe essere la più amorevole delle cure in crudeltà". Il ministro della Salute quindi ringrazia i magistrati per il loro lavoro di coordinamento ed esprime profonda gratitudine ai Carabinieri del NAS che con il lavoro della task force su tutto il territorio nazionale hanno effettuato 3.992 controlli, arrestato 37 persone, emesso 1.310 sanzioni penali e sequestrato beni per oltre 118 milioni di euro.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: