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Obama scambia "pizzini" due ore dopo il "Kill Osama Bin Laden Order"

Barack Obama, due ore dopo il "Kill Osama Bin Laden Order", cioè l'ordine di andare ad "uccidere" il leader di Al Qaida in Pakistan, effettua un misterioso scambio di "pizzini" con un generale dell'aeronautica durante la visita del 29 aprile a Cape Canaveral.

Ormai è noto che il "Kill Osama Bin Laden Order" viene firmato da Barack Obama alle 08:20 ora locale del 29 aprile scorso, nella Diplomatic Room, prima che il Presidente USA parta per l'Alabama, flagellata dai tornado. Da quel momento incominciano quelle che le cronache raccontano come le 48 ore più concitate di Obama e dei vertici militari dai lui comandati, ma un particolare in mezzo a tutto questo mare di comunicazioni è meno noto, svelato ieri sera durante "Il Caffè" delle 20.00 di Rainews, condotto dal direttore Corradino Mineo. Rainews trasmette infatti un video dove si vede Barack Obama appena arrivato, il 29 aprile, col suo Air Force One a Cape Canaveral, Florida dopo essere stato in Alabama. Mentre scende dalle scalette dell'aereo Obama mette la mano destra nella tasca destra dei pantaloni e "tira fuori qualcosa", come spiega anche Corradino Mineo. Poi Obama passa questa cosa, che potrebbe essere un foglietto, nell'altra mano perché con la destra fa il classico saluto militare (sulla fronte). Poi ripassa "la cosa" nuovamente nella mano destra e con questa stringe la mano al generale dell'aeronautica Ed Wilson. Il generale, che non sembra per niente sorpreso, prende questa cosa che gli ha passato Obama, passandola nella mano sinistra, mentre con la destra prende "un'altra cosa" dalla tasca e la passa a Barack Obama, ristringendogli la mano. Obama capisce questo nuovo "scambio" e dopo aver dato con la mano sinistra un paio di pacche sulla spalla del generale "prende disinvolto questo fogliettino", per dirla con le stesse parole di Corradino Mineo, e se lo mette in tasca. "Questo è successo due ore dopo la dichiarazione dello stesso Obama di aver dato l'ordine di uccidere, di intervenire su Osama Bin Laden" spiega sempre Corradino Mineo. Insomma, tra il generale e Barack Obama vi sarebbe stato un vero e proprio scambio di "pizzini" visto che sembra proprio che "si passino delle comunicazioni attraverso dei pezzi di carta", spiega ancora il direttore di Rainews. "Si vede chiaramente" conclude. Che siano informazioni relative all'operazione condotta in Pakistan mirata ad uccidere Osama Bin Laden o di altro genere questo non è dato saperlo. Sembra chiaro, comunque, che tale "corrispondenza" non poteva essere effettuata attraverso mezzi di comunicazione "convenzionali".

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