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Obama rischia di spegnere internet di tutto il mondo

In caso di attacco hacker o di "grave minaccia" agli Stati Uniti, il Presidente Obama avrebbe la possibilità di premere un pulsante che spegnerebbe internet. Solo che che spegnere l'"internet americano" significa spegnere l'internet di tutto il mondo.

Lo scenario è questo: in caso di attacco hacker o di "grave minaccia" agli Stati Uniti, il Presidente Obama avrebbe la possibilità di premere un pulsante che spegnerebbe internet. Questo per scongiurare un "cyber 9/11", un 11 Settembre di internet.
Il fatto di spegnere Internet, simbolo della modernità quotidiana, con un vecchio "pulsante" grosso e rosso, residuo dell'immaginario collettivo degli anni '60 (magari vicino al pulsante "guerra termonucleare globale") è ridicolo. Obama spegnerà internet (con tutto ciò che ne consegue) magari con un click su un'icona del suo adorato smartphone o di qualche altro gadget montato abilmente da suicidi lavoratori cinesi.
Obama sfiora il telefonino e ZAC! internet si spegne in pochi secondi: questa è in estrema sintesi lo scenario della proposta di legge "Protecting Cyberspace as a National Asset Act of 2010" (Protezione del cyberspazio come risorsa nazionale 2010) già approvato dalla Commissione per la sicurezza nazionale e gli affari governativi del Senato USA, e pronta per il voto (probabilmente) positivo dell'assemblea.
Solamente la minaccia di poter "spegnere internet" con una legge dovrebbe far scendere in piazza mezzo mondo per protestare e per rivendicare l'aspetto di "servizio universale" che ha ormai la rete delle reti nella nostra vita.
Ma nulla di tutto questo accadrà, e la legge verrà molto probabilmente adottata: degli anni '60 è rimasto solo il pulsante grosso e rosso, le marce oggi sono solo virtuali. Le proteste si esauriranno in qualche dibattito in una agorà virtuale, in un bel gruppo "contro" di Facebook, e in un sit-in di fronte ad un LCD.
Negli Stati Uniti la legge "spegni internet" l'hanno già volgarizzata chiamandola "kill bill" (bill significa legge) come il film di Tarantino.
Ma è un altro film a cui fa pensare questa legge pericolosissima, ed è il delirio di onnipotenza di un Presidente USA di celluloide impersonato da Cliff Robertson in "Fuga da Los Angeles" che ingaggia con l'inganno il tostissimo Jena Plinsky per recuperare il telecomando dell'Arma Finale, chiamata "La spada di Damocle". Damocle nel film era proprio una tecnologia che con un semplice tasto permetteva di spegnere internet e qualsiasi apparecchio elettronico in una parte o addirittura in tutto il mondo.
Molti esperti di internet del globo definiscono il piano "kill switch" (interruttore killer) una follia e ricordano ad Obama che spegnere l'"internet americano" significa spegnere l'internet di tutto il mondo, sia perché i maggiori supercomputer che controllano la rete sono negli USA, sia perché sono "troppe" le risorse condivise per non danneggiare o rendere inservibile la rete negli altri paesi.

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