le notizie che fanno testo, dal 2010

Obama: dopo Katrina e marea nera poche risposte

Dopo Katrina e la marea nera ecco arrivare Obama a New Orleans a spiegare che nelle catastrofi bisogna essere uniti, ma non dando risposte certe ai poveri i cui quartieri non sono mai più stati costruiti dopo l'uragano di cinque anni fa.

Il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama si è recato ieri a New Orleans per commemorare le vittime del quinto anniversario dell'uragano Katrina che ha portato morte, distruzione e disperazione soprattutto tra i poveri e indifesi (come sempre).
La ricostruzione mai davvero ricominciata nei quartieri poveri e la tragedia ormai dimenticata dai media della marea nera, che sembra essere stata una passeggiata (al mare) di salute, hanno certamente pesato sul clima che si respirava nella città, a prescindere dalle immagini patinate del discorso di Obama, con la gente dietro che annuiva.
"Abbiamo ancora una lunga strada da percorrere" ha detto Obama a New Orleans precisando che le calamità sono il momento in cui la gente si deve unire dimenticando gli attriti e proprio nei momenti difficili ci si deve chiedere "come possiamo migliorare"? Il Presidente poi ha sottolineato il suo grande impegno per l'emergenza della marea nera che ha visto quasi 50mila persone impegnate a terra e 5.700 tra barche e navi dispiegate in mare per un controllo puntuale su quanto è successo. I neri di New Orleans, quelli dei quartieri poveri che non sono più stati ricostruiti dopo l'uragano Katrina, forse si meritavano qualcosa di più.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: