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Obama: USA non aumenta debito pubblico? Disastro per economia globale

Mentre l'Europa chiede ai singoli Stati il pareggio di bilancio, Barack Obama avverte i repubblicani di non iniziare un "gioco pericoloso per l'economia globale", e cioè non permettergli di aumentare il debito pubblico USA.

Nell'agosto del 2011 Standard & Poor's ha downgradato, per la prima volta nella storia americana, il rating sul debito pubblico USA , facendolo passare da "AAA" (massimo grado di affidabilità) ad "AA+", e questo anche a causa del dibattito protrattosi fino all'ultimo minuto sull'alzamento, appunto, del debito pubblico. Mentre in Europa, infatti, il debito pubblico, se troppo elevato, è un grosso problema (anche perché l'euro non è una moneta sovrana e nessuno Stato può "batterla") e in Italia si sta combattendo per arrivare ad un pareggio di bilancio (che equivale a dire che uno Stato spende per i cittadini esattamente quanto incassa dagli stessi), negli stati Uniti il monito è tutt'altro, e arriva direttamente da Barack Obama. Nel consueto messaggio del sabato che rivolge agli americani, infatti, Barack Obama invita i repubblicani a non portare avanti un "gioco pericoloso" ricordando che "l'ultima volta che il Congresso ha minacciato un'azione del genere", cioè non aumentare il debito pubblico, l'intera economia USA "ne ha sofferto". Questa volta Obama anticipa però uno scenario ancor più disastroso, chiarendo: "Se il Congresso impedisce di dare agli Stati Uniti la possibilità di pagare il suo debito in tempo, le conseguenze per l'intera economia globale potrebbero essere disastrose". Dopo aver aumentato il debito pubblico, che attualmente ammonta a circa 16mila e 400 miliardi di dollari, Barack Obama promette però che, concentrandosi "sugli interessi del Paese" si riuscirà a tagliare "la spesa e aumentare le entrate tutelando la classe media".

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