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Bankitalia, Visco: BCE e banche centrali verso vigilanza unica europea

Nella relazione annuale, Ignazio Visco, governatore di Bankitalia, ricorda come "la Banca centrale europea (BCE), le banche centrali e le autorità di vigilanza nazionali sono impegnate nella realizzazione della vigilanza unica europea" e che ciò comporterà "un'innovazione istituzionale profonda"

Il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco, davanti all'Assemblea dei partecipanti della Banca d'Italia, presenta la relazione annuale dove ha dato conto "di un anno difficile". Visco per prima cosa ricorda che "le responsabilità fondamentali della Banca d'Italia, di politica monetaria nell'ambito dell'Eurosistema e di supervisione del sistema bancario e finanziario nazionale, sono note. - aggiungendo - Essa è anche un'azienda complessa, dei cui servizi beneficiano gli intermediari e la generalità dei cittadini". "Come parte dell'Eurosistema la Banca opera nei sistemi di pagamento, nella produzione di banconote, nella garanzia della continuità dei sistemi comuni informatici, spesso agendo come capofila e responsabile di attività e progetti condivisi. - prosegue Visco - Con le altre tre maggiori banche centrali dell'area stiamo oggi realizzando una piattaforma accentrata per il regolamento delle transazioni in titoli".

Il governatore di Bankitalia spiega quindi che "la Banca centrale europea (BCE), le banche centrali e le autorità di vigilanza nazionali sono impegnate nella realizzazione della vigilanza unica europea", che comporterà "un'innovazione istituzionale profonda" e "richiederà un adattamento organizzativo non meno importante, perfino più complesso, di quello che condusse alla politica monetaria unica". Visco quindi precisa che "la vigilanza unica si baserà su una forte integrazione tra strutture europee e nazionali per le banche maggiori, sulla responsabilità diretta delle autorità nazionali - nell'ambito di linee comuni - per tutte le altre" mentre "rimarranno a livello nazionale le funzioni di tutela della clientela, di contrasto del riciclaggio, di supervisione degli intermediari non bancari", concludendo che "la delicata fase di avvio richiederà forti investimenti in risorse umane e tecniche".

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