Fallito il tentativo della cupola della BP che avrebbe dovuto contenere il petrolio. Il sale marino l'ha corrosa impedendo l'aspirazione del greggio.
La cupola della BP è un fallimento e non riesce ad arginare la perdita di petrolio dal fondo del mare. Così, la marea nera continua a dilagare per l'oceano e verso le coste.
Doug Suttles, manager di BP, ha spiegato che i gas e il sale marino hanno formato dei cristalli che hanno intasato la parte alta della cupola, cioè quella a cui sarebbe dovuta essere attaccata la conduttura che avrebbe aspirato l'oro nero.
I tecnici della BP stanno lavorando contro il tempo per cercare di contenere, il prima possibile, il petrolio della piattaforma Deepwater Horizon, ma finora non ci sono riusciti.
Intanto, il Golfo del Messico ogni giorno di più è minacciato dalla marea nera che avanza.
La BP fallisce anche l'operazione "top kill" e Barack Obama e sempre più preoccupato. La marea nera di petrolio continua ad inquinare le coste del Golfo del Messico e si parla già del "piano D".
La valvola messa a punto dalla BP sembra funzionare, ma non riesce ad aspirare tutto il petrolio che esce dalla falla sottomatina. E la marea nera avanza.
Barack Obama afferma che "la marea nera è come l'11 settembre dell'ambiente" e subito scoppiano le polemiche delle vittime degli attentati delle Torri Gemelle.
La BP ammetteche l'idea della cupola è un fallimento. Dopo che il sale marino ha intasato le condutture di aspirazioni si è provveduto a spostarla lontano dalla fuoriuscita del greggio.
La BP comunica che le spese per il contenimento della marea nera e per i risarcimenti danni hanno già raggiunto i 2 miliardi di euro. Intanto un operaio sopravvissuto al disastro afferma che la BP sapeva che c'erano delle falle nella sicurezza della piattaforma.
Da martedì la BP cercherà di tappare la fuoriuscita di petrolio che ha causato il disastro ambientale in tutto il Golfo del Messico. Intanto, la Commissione d'inchiesta cercherà di capire cosa non ha funzionato.
Il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama torna per la seconda volta in Luisiana e si assume la responsabilità per il disastro che ha causato la marea nera. La BP continua a pompare cemento.
Un nuovo tappo per fermare la marea nera. La BP come Yattaman costruisce un nuovo dispositivo per fermare la perdita di petrolio dal pozzo difettoso. Sono già partite le operazioni per togliere il vecchio tappo con relativa perdita di petrolio.