le notizie che fanno testo, dal 2010

BP accetta fondo e chiede scusa

Dopo l'incontro con Barack Obama la BP accetta di creare un fondo di 20 miliardi per risarcire i danni causati dalla marea nera. E la BP chiede scusa agli americani.

La BP alla fine ha accettato di creare un fondo di 20 miliardi di dollari che serviranno per risarcire coloro che hanno subito dei danni a causa della marea nera, l'enorme chiazza di petrolio che sta inquinando le coste del Golfo del Messico. Per il Presidente degli Stati Uniti questa era una battaglia da vincere assolutamente, e sembra avercela fatta. Naturalemnte, come richiesto da Obama, questi fondi saranno gestiti da un'ente indipendente e subito ha tenuto a precisare che non si accontenterà di questi primi 20 miliardi. Tanto per far capire alla BP che non potranno cavarsela con così poco. Pare inoltre che la BP cancellerà i dividendi del primo trimestre e saranno annunciati dividendi neanche nel secondo e terzo trimestre di quest'anno, come da richiesta di Nancy Pelosi. Al termine dell'incontro, poi, il presidente della BP Carl-Henric Svanberg ha presentato le proprie "scuse" al popolo americano a nome di tutta la società, affermando di provare "profonda tristezza" per "un disastro che non sarebbe mai dovuto accadere".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: