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Contro deflazione BCE taglia tassi, QE a 80 miliardi e acquisto bond aziendali

Nonostante le misure adottate, quantitative easing in primis, nella zona euro l'inflazione rimane troppo bassa, molto al di sotto di quel 2% obiettivo della Banca centrale europea. Ecco perché quindi il Consiglio direttivo della BCE ha introdotto ulteriori misure per tentare di far ripartire la crescita in UE.

Nonostante le misure adottate, quantitative easing in primis, nella zona euro l'inflazione rimane troppo bassa (molto al di sotto di quel 2% obiettivo della Banca centrale europea) e stenta a ripartire anche la crescita. Ecco perché quindi il Consiglio direttivo della BCE ha deciso di fronteggiare al deflazione tagliando, a partire dal prossimo 16 marzo, i tre i principali tassi d'interesse: il tasso di riferimento (refinancing rate) che passa dallo 0,05% a zero, il tasso sui depositi che va da meno 0,30 a meno 0,40% e la marginal lending facility, dallo 0,30 allo 0,25%. Mario Draghi lascia intendere comunque che l'ulteriore taglio dei tassi (già negativi) sui depositi potrebbe essere l'ultimo. Per i correntisti, in particolare i tassi negativi sui depositi potrebbero comportare alla lunga rialzi sulle commissioni applicate sui conti correnti o l'introduzione di nuove spese.
A partire da aprile, inoltre, ci sarà un incremento degli acquisti mensili di titoli di Stato da 60 a 80 miliardi, misura che durerà almeno fino a marzo 2017. Infine, la BCE ha deciso di alzare dal 30% al 50% il limite acquistabile di ciascuna emissione di bond. Nel programma di quantitative easing la Banca centrale europea ha inserito per la prima volta anche i bond denominati in euro emessi dalle aziende non finanziarie, sempre che abbiano un rating a livello di investimento (investment grade). Ultimo provvedimento adottato dal Consiglio direttivo della BCE quello in merito a 4 nuove TLTRO (Targeted Long Term Refinancing Operations), finanziamenti a lungo termine alle banche, con durata di 4 anni e un tasso che potrà scendere fino a meno 0,40%. L'operazione prenderà il via da giugno 2016, e durerà almeno fino a marzo 2017.

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