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BCE, Frattini: sollecitazione dimissioni Bini Smaghi non è illegittima

Franco Frattini invita Lorenzo Bini Smaghi a lasciare il suo incarico alla BCE, altrimenti potrebbe saltare la candidatura di Mario Draghi, perché non verrebbe appoggiata dalla Francia. Ma l'economista forse vuole qualche assicurazione sul suo fututo.

L'ex numero uno della Banca d'Italia, Mario draghi, è prossimo a diventare il nuovo presidente della BCE, ma tra il dire e il fare questa volta c'è di mezzo un'altro italiano, cioè Lorenzo Bini Smaghi, nome poco conosciuto ai non addetti ai lavori ma membro del comitato esecutivo della Banca centrale europea dal giugno 2005. La Francia ha quindi fatto notare che due italiani ai vertici della BCE forse sono troppi, facendo intendere che non avrebbe appoggiato la candidatura di Mario Draghi se l'economista Lorenzo Bini Smaghi non si fosse dimesso, cosa che finora non ha fatto, in maniera tale da far subentrare un francese al suo posto. Il governo italiano ha quindi invitato Bini Smaghi a lasciare l'incarico, ma la BCE ha immediatamente sottolineato che "i suoi membri sono indipendenti dai governi nazionali una volta nominati e che il loro mandato dura otto anni", come riporta la Reuters. Una precisazione che però non sembra aver causato alcun imbarazzo alla maggioranza, tanto che il ministro degli esteri Franco Frattini spiega che la "sollecitazione" rivolta a Lorenzo Bini Smaghi non è affatto "illegittima", ricordando il precedente francese: "Quando vi fu la nomina di Jean-Claude Trichet - spiega Frattini - la Francia chiese al suo rappresentante (Christian Noyer, ndr) di lasciare l'incarico sul presupposto che due dello stesso Paese non vi possono essere, e accadde". Ciò andrebbe a dimostrare che "non è questione di intaccare l'autonomia della Banca ma di ricordare che quelle indicazioni non rappresentano i governi ma vengono dai governi". Franco Frattini augura quindi che si possa trovare "una soluzione e che nel rispetto pieno dell'autonomia della banca si tenga conto di questa che è una tradizione consolidata". In realtà, l'economista Lorenzo Bini Smaghi sembra puntare a divenire il prossimo governatore di Bankitalia, così come Noyer divenne il numero uno della Banca francese. Assicurazioni in tal senso probabilmente facilitarebbero la sua "uscita di scena" dalla BCE, ma a quanto pare il governo non sembra ritenere Bini Smaghi la persona più adatta in Bankitalia. In molti, quindi rimangono curiosi di capire come andrà a finire questo piccolo "incidente diplomatico".

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