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Germania: condannato a 4 anni di carcere il contabile di Auschwitz

Arriva la prima condanna per crimini nazisti anche nei confronti di chi non ha partecipato materialmente al genocidio. Dopo 3 mesi di processo, Oskar Groening, 94 anni, è stato infatti condannato da un tribunale tedesco a 4 anni di carcere in quanto cosiderato un "ingranaggio" della macchina di morte nazista poiché fu per 2 anni contabile presso Auschwitz.

Arriva la prima condanna per crimini nazisti anche nei confronti di chi non ha partecipato materialmente al genocidio. Dopo 3 mesi di processo, Oskar Groening, 94 anni, è stato infatti condannato da un tribunale tedesco a 4 anni di carcere in quanto cosiderato un "ingranaggio" della macchina di morte nazista. Groening ha infatti lavorato 2 anni come contabile presso Auschwitz, e fu responsabile della catalogazione del denaro contante e dei valori rubati dai nazisti dai bagagli dei prigionieri appena arrivati nel campo di concentramento.
Groening ha sempre sotenuto di sentirsi "colpevole moralmente ma non legalmente". Eppure, durante il processo, il contabile di Auschwitz ha ammesso di aver "partecipato", corregendosi subito dopo con la parola "osservato", ad una gasazione di un gruppo di ebrei. Oskar Groening descrive l'orrenda scena raccontando di aver visto degli ebrei nudi ammassati in una casa colonica ristrutturata e che quando le porte furono chiuse un collega aprì una latta di benzina versando il contenuto giù da una botola. Subito dopo, si sentirono solo urla ed atroci lamenti. La sentenza che ha condannato Groening stabilisce quindi che il suo ruolo ad Auschwitz lo ha reso di fatto complice dell'uccisione di migliaia di ebrei. Karen Pollock, presidente dell'Holocaust Educational Trust, commenta: "Per essere stato il 'contabile' di Auschwitz, Groening ha assistito ed ha facilitato l'uccisione di 300.000 ebrei, uomini, donne e bambini, ed è giusto che ora sia considerato legalmente responsabile di questo".

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