le notizie che fanno testo, dal 2010

Bimbo morto in metro A Roma: tre indagati per omicidio colposo

Sono state iscritte nel registro degli indagati dalla procura di Roma tre persone per la morte del bimbo di 5 anni caduto nella tromba dell'ascensore nella fermata della metro A Furio Camillo. Gli indagati sono un addetto dell'Atac e due vigilantes dell'Italpol, denunciati per concorso in omicidio colposo.

Sono state iscritte nel registro degli indagati dalla procura di Roma tre persone per la morte del bimbo di 5 anni caduto nella tromba dell'ascensore nella fermata della metro A Furio Camillo. Gli indagati sono un addetto dell'Atac, l'uomo cioè che ha provato ad effettuare la manovra di emergenza per liberare i passeggeri rimasti intrappolati all'interno dell'ascensore, e due vigilantes dell'Italpol denunciati per concorso in omicidio colposo poiché avrebbero assistito al tentativo di soccorso. L'indagine si svolgerà per appurare il motivo per cui l'addetto Atac ha effettuato una manovra che non rientrerebbe nelle procedure standard. Una prima risposta, in realtà, l'uomo l'ha già fornita agli agenti accorsi sul posto dopo il mortale incidente quando l'addetto Atac ha raccontato: "Volevamo solo soccorrerli, è stata una tragica fatalità". Dopo che l'ascensore è rimasto bloccato, infatti, un secondo impiegato dell'Atac aveva già allertato i soccorsi che stavano per giungere, e a quanto pare era anche in costante contatto con la mamma del bambino, tramite l'interfono. La tragedia è avvenuta quando l'ascensore è stato allineato ad un altro per cercare di effettuare il trasbordo. Tra i due ascensori, però, c'era un vuoto di circa 40 centimetri e quando le porte si sono aperte la mamma, una donna di 43 anni, ha visto il figlio avanzare e subito dopo cadere nel vuoto. Una scena angosciante per chi ha assistito all'incidente.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

più informazioni su:
# Atac# concorso# incidente# metro A# omicidio# Roma