le notizie che fanno testo, dal 2010

Arenaways, Antitrust contro FS-RFI: abuso posizione dominante

L'Antitrust apre un'istruttoria per verificare se FS e la sua controllata RFI (Rete Ferroviaria Italiana) abbiano abusato della posizione dominante detenuta nel mercato dell'accesso all'infrastruttura ferroviaria nazionale, ostacolando l'ingresso del nuovo entrante Arenaways.

"L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 15 dicembre 2010, ha deciso di avviare un'istruttoria nei confronti della società FS e della sua controllata RFI (Rete Ferroviaria Italiana) per verificare se abbiano abusato della posizione dominante detenuta nel mercato dell'accesso all'infrastruttura ferroviaria nazionale, ostacolando l'ingresso del nuovo entrante Arenaways" spiega in un comunicato l'Antitrust.
RFI essendo il gestore della rete ferroviaria è quindi "tenuto a consentire alle imprese ferroviarie che lo chiedano l'accesso all'infrastruttura ferroviaria, sulla base di predefinite regole e procedure, tenendo conto del grado di saturazione della rete" spiega l'Antitrust nella nota.
Secondo l'Antitrust quindi "il procedimento dovrà verificare se il gruppo FS, tramite la controllata RFI, abbia con i suoi comportamenti ritardato e ostacolato l'ingresso di Arenaways nel mercato italiano del trasporto passeggeri, favorendo così la controllata di FS, Trenitalia, con pregiudizio del consumatore finale".
Nel comunicato si spiega che "i comportamenti dilatori contestati, denunciati sia da Arenaways che dalle associazioni dei consumatori Altroconsumo e Codacons, iniziano nel 2008, quando Arenaways presenta la richiesta per ottenere le tracce necessarie al servizio di trasporto passeggeri con fermate ad Alessandria, Voghera, Pavia, Milano, Novara, Vercelli, Santhià, Torino e Asti, e proseguono durante l'intero iter di assegnazione delle tracce stesse" tanto che "il contratto viene stipulato solo a novembre 2010, ma esclusivamente per il servizio sulla tratta Milano-Torino, senza tappe intermedie".
Secondo l'Antitrust "in particolare, a partire da maggio 2010, RFI avrebbe subordinato strumentalmente la procedura di assegnazione delle tracce alla decisione dell'URSF (Regolazione dei Servizi Ferroviari, ndr) in merito all'impatto sull'equilibrio economico dei contratti di servizio".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: