le notizie che fanno testo, dal 2010

Class action contro Apple dai proprietari del MacBook Pro del 2011

Un gruppo di clienti proprietari del MacBook Pro del 2011 ha aperto una class action contro Apple, lamentando difetti grafici che non sarebbero mai stati risolti dall'azienda di Cupertino. I difetti sarebbero dovuti alla mancanza di una saldatura al piombo della scheda madre del portatile della Mela.

Class action contro la Apple. Un gruppo di clienti proprietari del MacBook Pro del 2011 ha infatti citato in giudizio l'azienda di Cupertino, lamentando difetti grafici che non sarebbero mai stati risolti dalla Apple nonostante numerose lamentele. La diatriba nasce dal fatto che la Apple, per il suo MacBook Pro non avrebbe utilizzato una saldatura al piombo per fissare la scheda madre, anche perché nel 2003 la Commissione europea ne ha limitato l'uso nelle apparecchiature elettroniche, insieme ad altre sostanze considerate come pericolose. La Apple spiega infatti di aver deciso di conseguenza di utilizzare per i suoi prodotti, anche quelli non destinati alla vendita in Europa, una saldatura fatta da una combinazione di argento e stagno. Saldatura che però non reggerebbe, secondo i clienti del MacBook Pro che hanno fatto causa alla Apple, agli urti, causando vari difetto grafici. Apple è quindi accusata di non essere riuscita a risolvere il problema nonostante fosse stata informata dai proprietari del MacBook Pro delle anomalie riscontrate nell'utilizzo del portatile, limitandosi secondo i promotori della class action a rilasciare aggiornamenti software o ad offrire una sostituzione della scheda madre, ovviamente sempre senza saldatura al piombo.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: