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Apple: sconto sul fisco di 561 milioni dall'Agenzia delle Entrate

Anche se viene presentato come un grande successo per l'Italia, di fatto l'Agenzia delle Entrate fa un mega sconto sulle tasse ad Apple, che per la Procura di Milano aveva evaso dal 2008 al 2013 ben 879 milioni di euro. Al fisco italiano, invece, la multinazionale di Cupertino verserà 318 milioni.

Anche se viene presentato come un grande successo per l'Italia, di fatto l'Agenzia delle Entrate fa un mega sconto sulle tasse ad Apple. Lo scorso marzo si erano chiuse le indagini della procura di Milano relative al presunto mancato pagamento dell'Ires da parte di Apple Italia per 879 milioni di euro, dal 2008 al 2013. Il contenzioso però finirà con Apple che invece di versare l'intera somma come tutti i contribuenti (o quasi) firmerà un assegno da 318 milioni, risparmiando quindi ben 561 milioni di euro. Inoltre, ad inizio anno l'Agenzia delle Entrate e Apple firmeranno "un ruling internazionale per gli anni fiscali dal 2015 in poi" come anticipa una fonte alla Reuters, vale a dire un accordo per determinare il regime fiscale da applicare alla multinazionale di Cupertino nei prossimi anni (sembra 5).

L'accordo che sana il contenzioso tributario è stato confermato dalla Procura di Milano, che coordina l'inchiesta a carico di tre manager di Apple: il legale rappresentante e amministratore delegato di Apple Italia, il direttore finanziario e il manager della irlandese Apple Sales International. Nonostante il grosso sconto, per la Procura di Milano si tratterebbe di un "risultato importante", in quanto sarebbe la prima volta che Apple risolve un contenzioso fiscale in uno dei Paesi in cui opera versando un maxi-risarcimento all'erario. Resta comunque in piedi il procedimento penale, aperto per omessa dichiarazione perché i profitti di Apple erano stati contabilizzati dalla multinazionale in Irlanda, dove ha la sede. L'accordo alleggerisce però le posizioni dei tre manager.

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