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Apple rischia indagine antitrust: non vuole AdMob

L'antitrust americano indaga sulla Apple perché impedirebbe alla concorrenza, cioè a Google, di inserire le sua pubblicità su iPhone, iPad e iPod.

L'antitrust americano ha intenzione di indagare sulla Apple a causa delle barriere che la società metterebbe sui propri prodotti, impedendo alla concorrenza come quella di Google di inserire le loro pubblicità su iPhone, iPad e iPod.
Queste misure anticoncorrenziali sarebbero rivolte principalmente a AdMob Google riguardo il mobile advertising.
Pare che la Apple dovrà presentarsi di fronte alla corte federale proprio in questi giorni per fornire tutti i chiarimenti sulla vicenda.
Praticamente i nuovi sviluppatori di applicazioni non potrebbero utilizzare le pubblicità offerte da AdMob Google su iPhone, iPad e iPod.
Il fatto è che iAd (il canale ufficiale Apple) vorrebbe proibire la raccolta di dati d'analisi sulle preferenze degli utenti da istituti non indipendenti. E quindi AdMob Google sarebbe esclusa.
Questo perché AdMob è di proprietà di Google e secondo le regole pubblicitarie una'azienda può raccogliere informazioni sugli utenti solo se è "un service provider indipendente il cui business primario è la fornitura di mobile advertising". AdMob invece sarebbe controllato da Google, e quindi non può ritenersi indipendente.
In realtà la Apple aveva anche puntato AdMob ma alla fine è stato Google ad acquistarla. Ciò che vorrebbe ora la Apple è trasmettere la pubblicità su iPhone, iPad e iPod solo con iAd e da altri piccoli gruppi, sicuramente non concorrenziali come Google.

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