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Apple: garanzia un anno? Consumatori protestano. AGCM apre istruttoria

"I distributori di iPad e iPhone continuano a violare le norme in materia di garanzia: la durata, un anno invece dei due previsti per legge!" è la sintesi del Centro Ricerca Tutela Consumatori Utenti (CRTCU) di Trento, che è riuscito ad ottenere l'apertura di una istruttoria da parte di AGCM.

Una associazione dei consumatori del Trentino risponde alle segnalazioni di diversi utenti che, dopo dodici mesi, portano il proprio prodotto Apple da un rivenditore autorizzato invocando, come per legge, la copertura della garanzia, e si ritrovano spesso con la risposta frustrante che la garanzia in oggetto "vale soltanto un anno". Questo comportamento da parte dei rivenditori, non solo di tecnologia, è abbastanza frequente, facendo disperare i cittadini che si accorgono in quel momento di non essere "solamente utenti" e di avere dei diritti legali. Alcuni rivenditori, dal canto loro, si sentono forti della Legge del Mercato che prepotentemente schiaccia non di rado le Leggi dello Stato, e gli utenti nella maggioranza dei casi sono costretti a mettere mano al portafoglio. Quando poi ci si impunta, stampandosi le leggi e andando decisi al "banco assistenza", ad esempio di qualche grande catena commerciale, per far valere i propri diritti, è esperienza comune sentirsi rispondere: "Sarà anche così, ma noi di (nome della catena, ndr) abbiamo le NOSTRE regole". Ecco il motivo per cui per rivendicare i propri diritti servono le associazioni a tutela dei consumatori come il CRTCU (Centro di Ricerca e di Tutela dei Consumatori e degli Utenti) di Trento che scrive in un comunicato: "I distributori di iPad e iPhone continuano a violare le norme in materia di garanzia: la durata, un anno invece dei due previsti per legge!", invitando i consumatori a continuare a segnalare le irregolarità (http://is.gd/ElVoym). C'è da dire che la battaglia del CRTCU dura almeno da un anno, dato che aveva "già richiesto lo scorso anno l'intervento dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per fermare la prassi commerciale sleale" ed ora l'AGCM ha aperto l'istruttoria, come si legge dal sito dell'Associazione (http://is.gd/scemz5). L'associazione a difesa dei consumatori spiega che "il problema non accenna a diminuire" visto che "sono diversi i consumatori che continuano a segnalarci che i distributori di prodotti tecnologici Apple in Italia, non rispettano la legge europea e italiana sulle garanzie, riconoscendone parzialmente i diritti e per un periodo di un solo anno". "Ora l'Autorità ci ha comunicato di aver aperto il procedimento istruttorio nei confronti di Comet Spa, Apple Retail Italia Srl, Apple Italia Srl e Apple Sales International, volto appunto a valutare la sussistenza di pratiche commerciali scorrette ai sensi del Codice del Consumo - continua il CRTCU e specifica che - oggetto di indagine sono i distributori italiani che imperterriti continuano ad applicare la garanzia di un solo anno". Il comportamento dei distributori italiani infatti, sempre citando il CRTCU: "è in palese violazione degli articoli del codice del consumo inerenti la garanzia, in particolare degli artt. 132 e 133, che prevedono una durata della garanzia legale di due anni, stabilendo inoltre che la garanzia convenzionale non può limitare i diritti previsti dalla garanzia legale".

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