le notizie che fanno testo, dal 2010

Apple e Ferrovie Svizzere: accordo icona orologio iOS 6

Apple trova un accordo con le Ferrovie Federali Svizzere per l'orologio di iOS 6. L'orologio delle FFS è "un classico del design" e non si comprende come i "creativi" di Apple abbiano commesso un errore del genere. O forse, come potrebbe pensare qualcuno, è stata una "citazione" di troppo.

Chi ha lavorato con le multinazionali e con i loro marchi sa bene quanto il "marchio registrato" sia un po' come la bandiera per una nazione. Come le bandiere non si bruciano, così i marchi non si possono mai "toccare", nel senso di dimensioni, accostamenti, prospettive, colori, e qualsiasi altro elemento che ne "pregiudichi" una "svalutazione" o un discostamento dalle direttive aziendali. In pochi infatti immaginano che i loghi delle multinazionali che siano stampati in una scatola di cartone, in un foglio di carta da pacchi, o su un complesso coordinato di immagine (così come in qualsiasi altro ambito pubblicitario e non) devono avere una loro ben determinata posizione e dimensione relativa al "contesto" in cui si trovano. Per questo motivo molti addetti ai lavori si sono stupiti quando Apple ha inserito su iOS 6 l'icona di un orologio che è parsa da subito a tutti la "replica" di quello che si vede nelle stazioni delle Ferrovie Federali Svizzere. Conoscendo l'importanza di quel design per la Svizzera, si pensava che ci fosse un qualche accordo tra le due realtà, magari con la Mondaine Watch Ltd che ha fatto di quel design anche una serie di orologi da polso conosciuti in tutto il mondo.

Scrive la Mondaine (il cui slogan è "Official Swiss Railways Watch"), in caso ce ne fosse bisogno: "L'orologio mostrato in tutte le stazioni delle Ferrovie Federali Svizzere (nell'originale "Swiss federal railways - SBB", ndr) è diventato un classico del design. E' stato creato nel 1940 dall'ingegnere e designer Hans Hilfiker (1901-93), il quale era in quel periodo dipendente delle FFS. Le FFS cercava un orologio che garantisse non solo il buon funzionamento dei treni ma che entrasse a far parte della loro immagine nazionale". Se da una parte la stampa ha sempre raccontato l'epopea di Apple come estremamente aggressiva nel far rispettare i propri diritti su brevetti e marchi, il lettore non analfabeta funzionale potrebbe legittimamente pensare che l'inserimento del caratteristico "orologio svizzero" dentro iOS 6 potrebbe considerarsi un "pericoloso scivolone" per un'azienda a cui piace essere considerata una delle più creative del mondo. Come fa sapere AFP, citando un quotidiano svizzero, Apple e FFS avrebbero trovato un accordo per venti milioni di franchi svizzeri (circa 17 milioni di euro) per chiudere la faccenda.

La portavoce di FFS Patricia Claivaz aveva dichiarato a settembre ad AFP che era in preparazione un incontro con Apple per comprendere come mai avessero usato il famoso orologio svizzero in iOS 6 senza autorizzazione. Ma la portavoce allo stesso tempo affermava all'agenzia stampa che le Ferrovie Svizzere fossero più interessate a fare chiarezza su dove e come Apple avrebbe potuto usare il logo che riguardo il mero aspetto economico. Che a Cupertino siano stati da sempre fini "citatori" di idee altrui non è mai stato però un mistero. Basti pensare al design di Jonathan Ive molto "ispirato" a Dieter Rams (Braun anni '60) oppure alla frase di Steve Jobs "Stay Foolish, Stay Hungry", citata "ovunque comunque e da chiunque in qualunque evento" come ha ironizzato Ernest Kattens. "Stay Foolish, Stay Hungry" non è infatti una frase di Steve Jobs ma un messaggio in quarta di copertina del numero d'addio di quella geniale pubblicazione che fu "The Whole Earth Catalog" (edizione 1974). Ed ecco perché quella frase, scritta su un emblema della controcultura che fu "The Whole Earth Catalog", detta da un Steve Jobs ormai "sorgente" del "mainstream", ad alcuni, ancora, fa un certo senso.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: