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Apple: Multi-Touch è parola di tutti. Respinta registrazione marchio

Il nome "multi-touch" è solo un termine che indica una tecnologia, sentenzia l'ufficio marchio e brevetti USA, ed "ha un significato generico". Per questo la richiesta di registrazione di Apple è stata respinta. Ma Cupertino ricorrerà in appello.

La società dei consumi si basa sulla protezione dei marchi e dei brevetti. Se vogliamo è proprio la loro "immateralità" che consente i veri forti guadagni alle aziende, dato che un "nome", pensiamo alle marche dei vestiti, magari prodotti dalla stessa fabbrica e con lo stesso materiale, si "differenziano" e "valgono" a seconda proprio del loro marchio. Così è anche nel mondo della tecnologia, dove non contano solo i brevetti che riguardano l'hardware e il software, ma anche (e soprattutto) i loro "nomi", ovvero i nomi commerciali che indicano funzioni o peculiarità del prodotto. Ovviamente se il nome è troppo generico o di uso comune è difficile che un nome possa diventare un marchio. In questa "genericità" del nome "#multi-touch" sembra sia caduta Apple, che si è vista respinta dagli uffici statunitensi competenti la richiesta di registrazione di questa funzione "magica" dei suoi tablet e smartphone. Apple nel momento del lancio del suo iPhone (gennaio 2007) aveva fatto domanda per la registrazione del nome "#multi-touch". Multi-touch era infatti la tecnologia più entusiasmante e "magica" di Cupertino che contribuì a trascinare le vendite del rivoluzionario smartphone di Apple. Il fatto che lo schermo dell'iPhone non funzionasse solamente come un mero "touch screen" ma con quella "magia" di poter interagire "con più dita", ad esempio per "allargare" le immagini o per ruotare un oggetto, era ciò che lo differenziava dalla concorrenza. In questi giorni la United States Patent and Trademark Office (USPTO) ha dato parere negativo alla registrazione del marchio "#multi-touch" di Apple negli USA per il fatto che il termine, anche prima del lancio dell'iPhone, era sostanzialmente già presente per descrivere una tecnologia. Non a caso l'USPTO ricorda che un "multitouch screen" era stato presentato come tale, in versione "multitouch wall" anche da Jeff Han, ricercatore alla Courant Institute of Mathematical Sciences della New York University alla TED Conference del 2006. Il documento completo della United States Patent and Trademark Office sul caso Apple è pubblicato su scribd.com ("Multi Touch Trademark" http://is.gd/fYJtys). Apple ricorrerà in appello per contestare la decisione, ma secondo molti osservatori ha poche speranze di farcela, perché #multi-touch potrebbe avere lo stesso senso comune di "touch screen".

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