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Cassano, insulti e spinte a giornalisti di Genova: "Ci deve le scuse"

Antonio Cassano avrebbe aggredito una giornalista e un cameraman per le strade di Quinto, quartiere di Genova. I reporter dell'emittente televisiva ligure "Telenord", che stavano svolgendo una serie di interviste riguardo le prossime elezioni municipali, sarebbero stati spintonati e insultati dal fantasista del Milan convinto di essere l'oggetto delle riprese del cameraman.

Insulti e spinte verso una giornalista e un cameraman. Questa è l'accusa rivolta al fantasista del Milan Antonio Cassano, che avrebbe rivolto frasi ingiuriose ai due operatori della televisione genovese Telenord, andando addirittura a spintonarli. Il fatto sarebbe avvenuto di fronte a un bar di Quinto, quartiere di Genova, mentre la troupe stava svolgendo una serie di interviste riguardo le prossime elezioni municipali. "Io stavo facendo un sondaggio per una trasmissione per le vie di Genova - ha raccontato a Tgcom 24 la giornalista aggredita Jessica Nicolini - Spenta la telecamera mi sono accorta del passaggio di Cassano, ma non ho fatto in tempo a rivolgergli la parola che lui ha aggredito il mio operatore dicendogli che gli avrebbe spaccato la faccia". Secondo i cronisti di Telenord il 29enne rossonero, in giro per Genova con la moglie e il figlio, si sarebbe convinto di essere l'oggetto delle riprese del cameraman e sarebbe sceso dalla sua auto insultando e spintonando l'operatore che, tra l'altro, sembra stesse riponendo la telecamera spenta sullo scooter. "Non abbiamo ripreso nulla - ha specificato Nicolini, che spiega come abbia poi cercato un chiarimento col calciatore all'interno di un bar - Adesso Cassano ci deve delle scuse", ha sentenziato. Sull'accaduto ha preso la parola anche l'Associazione giornalisti della Liguria: "Siamo contenti, sul piano umano che Antonio Cassano si stia riprendendo bene dal serio problema di salute che lo ha colpito qualche tempo fa" ha commentato ironicamente in una nota il segretario dell'associazione, Marcello Zinola. Cassano è stato vittima pochi mesi fa di un'operazione al cuore in seguito ad un ictus ischemico. "E' un peccato – ha poi continuato – che Cassano non tolleri la presenza (non interessata, peraltro, alla sua persona) di due telereporter dell'emittente genovese Telenord, aggrediti e spintonati dal (in questo caso) poco campione del Milan ed ex Sampdoria". "Lo hanno incrociato con la moglie, il figlioletto e il suo allenatore - ha spiegato Zinola - ma è bastato che la giornalista dicesse 'guarda, c'è Cassano' per accendere l'ira del calciatore. Che ha spintonato e aggredito lo stagista che aveva la telecamera (peraltro spenta) e non lo stava riprendendo". In conclusione della nota, l'Associazione Giornalisti Liguri ci tiene a far gli "auguri a Cassano, personaggio pubblico, e gli ricordiamo di ripassare ogni tanto le norme del corretto vivere quotidiano. Sarà pure un celebrato calciatore, ma questo non gli consente di dribblare buona educazione e rispetto per chi lavora".

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