le notizie che fanno testo, dal 2010

OpIcarus: Anonymous attacca le banche contro "terrorismo economico"

Continuano inesorabili gli attacchi DDoS della campagna OpIcarus lanciata dal collettivo di hacker Anonymous, indirizzata contro "tutte le banche centrali" che stanno facendo "terrorismo economico". L'Operazione Icarus avrebbe colpito anche la Banca d'Inghilterra (quella di Mary Poppins), con gli hacker che sarebbero riusciti anche a "buttare giù" la posta elettronica interna utilizzata dai dipendenti.

Continuano inesorabili gli attacchi DDoS della campagna OpIcarus lanciata nel mese di marzo dal collettivo di hacker Anonymous, indirizzata contro "tutte le banche centrali" e le grandi istituzioni finanziarie in segno di protesta contro la "corruzione" e "i cartelli dell'élite bancaria che gettano il mondo in un perpetuo stato di caos" facendo "terrorismo economico" come si legge nelle rivenficazioni degli hacktivisti che promettono di voler avviare una vera e propria "rivoluzione on-line". Anonymous, aiutata dal gruppo hacker Ghost Squad Attackers, sta infatti prendendo di mira i siti web delle banche in tutto il mondo. Quella contro le banche è una estensione dell'Operation Icarus, lanciata in passato contro Wall Street.

Il primo attacco rivendicato portato a termine è stato contro il sito internet della Banca della Grecia. In un video, Anonymous ha assicurato che la campagna OpIcarus colpirà "MasterCard e Visa, Bank for International Settlements, tutte le banche centrali, il Fondo Monetario Internazionale, la London Stock Exchange e le più importanti realtà del sistema bancario". "Non lasceremo vincere le banche. Sarà uno degli attacchi più massicci mai visti nella storia di Anonymous" assicurano gli hacker.

Finora ad essere state attaccate sarebbero la Banca centrale di Cipro, la banca centrale della Nuova Zelanda, la Banca centrale del Montenegro, la Banca centrale di Francia, la Guernsey Financial Services Commission ma anche la National Reserve Bank di Tonga, la Federal Reserve Bank di Boston e le banche centrali di Svezia, Myanmar e Laos. Oltre ad un danno d'immagine, gli attacchi in DDos ai siti delle banche rendono ovviamente impraticabili le transazioni da parte degli utenti.

Recentemente il ministro inglese dell'Economia Digitale Ed Vaizey ha dichiarato che "il Regno Unito è una economia digitale leader nel mondo" assicurando che il governo Cameron "ha fatto della sicurezza informatica una priorità assoluta". Il sito RT riferisce però che l'Operazione Icarus avrebbe colpito anche la Banca d'Inghilterra (quella di Mary Poppins), con gli hacker che sarebbero riusciti anche a "buttare giù" la posta elettronica interna utilizzata dai dipendenti. Un hacktivista che si firma S1ege anticipa inoltre che tra prossimi obiettivi di OpIcarus (il gruppo di hacker invia istruzioni online dettagliate sui futuri attacchi da eseguire) ci sarebbero i siti di NASDAQ, NYSE (New York Stock Exchange) e PayPal.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: