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Unioni civili: l'elettorato perso di Ncd se Alfano non fa cadere governo su ddl Cirinnà

Il PD si appresta a votare il ddl Cirinnà, che equipara le unioni civili al matrimonio e introduce la stepchild adoption, insieme al MoVimento 5 Stelle e senza il Nuovo centrodestra. Nonostante questo, Angelino Alfano non minaccia la crisi di governo, unica occasione per conquistare l'elettorato dei cattolici.

"Ecco il mio patto offerto al Partito Democratico. Costruiamo insieme una larga maggioranza parlamentare sulle unioni civili. Come? Eliminando dal testo qualsiasi analogia col matrimonio e la norma sulle stepchild adoption" spiega oggi Angelino Alfano, leader del Nuovo centrodestra, in una intervista a La Repubblica. Il PD di Matteo Renzi però non sembra interessato a scendere a compromessi con l'alleato di governo e in questi giorni ha più volte ribadito che il ddl Cirinnà non si cambia nei suoi punti fondamentali, forse anche perché così com'è otterrà l'appoggio del MoVimento 5 Stelle. Alfano dovrebbe quindi minacciare una crisi di governo ed invece afferma: "Se il tema delle adozioni passasse contro la volontà della gran parte degli italiani, con una maggioranza di estrema sinistra, cioè PD più sinistra a 5 Stelle, non farebbe nascere una nuova maggioranza, ma sarebbe certo un fatto grave e traumatico". D'altronde, perché uscire dal governo proprio a pochi giorni da un rimpasto che ha visto Ncd ottenere qualche poltrona in più? Angelino Alfano pare infatti preoccupato soprattutto della sua sopravvivenza politica, visto che il Nuovo centrodestra insieme all'Udc ha un consenso pari al 2,7% secondo l'ultimo sondaggio pubblicato, dato che scende all'1,8% nel caso di un centrodestra unito senza Area popolare. Nonostante non abbia nulla da perdere (questi dati lo confermano) Alfano non sembra però avere la voglia di rischiare, e di conseguenza tener fede ai propri ideali e ai propri valori e al popolo a cui (dice) fa riferimento. Il popolo del Family Day, che è molto più esteso di quello sceso al Circo Massimo, e che diventa elettorato al momento del voto. "Se invece dovesse 'svendere' ogni ideale così, per quattro poltrone, sarà politicamente finito e certissimamente sarà sempre considerato come un traditore dai cattolici" come scrive Antonio Socci su Facebook, lanciando "un accorato appello" e "un atto di coraggio politico e di testimonianza ideale" ad Angelino Alfano.

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