le notizie che fanno testo, dal 2010

Sparatoria Palazzo Chigi, Alfano: Luigi Preiti voleva suicidarsi

Angelino Alfano spiega che l'attentatore Luigi Preiti, dopo la sparatoria avvenuta davanti a Palazzo Chigi, era intenzionato a "suicidarsi" ma che non sarebbe riuscito a togliersi la vita perché il caricatore della sua pistola era ormai esaurito. In prognosi riservata il carabiniere ferito al collo Giuseppe Giangrande, mentre non è in prognosi riservata il carabiniere Francesco Negri.

Angelino Alfano annuncia ufficilamente i nomi dei due carabinieri rimasti feriti durante la sparatoria avvenuta davanti a Palazzo Chigi, mentre al Quirinale i nuovi ministri del governo Letta giuravano sulla Costituzione, davanti a Giorgio Napolitano. Luigi Preiti, italiano di 49 anni originario di Rosarno ma residente ad Alessandria, ha ferito i carabinieri Giuseppe Giangrande e Francesco Negri. Come informa in conferenza stampa Angelino Alfano, neo ministro degli Interni, Giuseppe Giangrande è ricoverato al policlinico Umberto I di Roma, e la sua prognosi rimane riservata. Giuseppe Giangrande è stato infatti colpito da un colpo d'arma da fuoco al collo. Nelle prossime ore, spiega Alfano, arriverà un primo bollettino medico che spiegherà le condizioni di salute di Giuseppe Giangrande. Non è invece in prognosi riservata il carabiniere Francesco Negri. Anche se colpito, sembra, ad entrambe le gambe, le sue condizioni di salute non sono gravi. Stando a quanto spiega Angelino Alfano, gli inquirenti ipotizzano che la sparatoria davanti Palazzo Chigi possa essere stata solo un "gesto isolato", anche se sono in corso "ulteriori accertamenti". Alfano precisa che i controlli sono stati rafforzati in tutta Roma, ma la situazione non sembra destare preoccupazione. Dopo l'arresto di Luigi Preiti, si era parlato immeditamente del gesto di uno "squilibrato", mentre le ultime notizie dai media riportavano il fatto che l'attentatore era "freddo e lucido". In realtà, Angelino Alfano rivela che Luigi Preiti avrebbe confessato la sua intenzione a suicidarsi dopo aver sparato verso i carabinieri, ma che non sarebbe riuscito a togliersi la vita poiché ormai il caricatore della sua pistola era esaurito. In effetti, dalla pista dell'attentatore sono stati esplosi 6 colpi d'arma da fuoco, come riscontrato dai Ris. Infine Alngelino Alfano, oltre che a manifestare la solidarietà delle Istituzioni verso i carabinieri feriti, le loro famiglie e tutta l'Arma, annuncia che domani mattina, nel corso della riunione dei capigruppo, sarà data la disponibilità a riferire in Parlamento dell'accaduto.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: